Orfeo Damiani, assessore all’Agricoltura della , propone una serie di corsi: «È tornato l’interesse tra le nuove generazioni».

La Valle punta ad una scuola per giovani allevatori. È un’idea che sta prendendo corpo in seno alla Comunità montana della valle: promotore dell’iniziativa è l’assessore all’Agricoltura Orfeo Damiani che l’ha proposta in occasione della Fiera zootecnica di conclusiva di una serie di sei manifestazioni previste nella zona, cui vanno sommate le due già svoltesi di e .

Prima regionale
Se l’idea dovesse andare in porto, sarebbe la «prima» assoluta a livello regionale. Damiani, come detto, ha lanciato la proposta nel corso della kermesse di Camerata Cornello, dopo aver partecipato a tutti gli appuntamenti zootecnici brembani, come riflessione seguente all’andamento di tali eventi. «Abbiamo vissuto una stagione quanto mai interessante – ha affermato l’assessore – che, nonostante tutto, ha dato l’immagine di una zootecnia ancora solida. Ogni fiera locale è stata caratterizzata da specifiche peculiarità, ma leit motiv molto confortante è stata la presenza di giovani. Giovani che hanno già evidenziato grandi qualità tanto che, per esempio, tra i premiati dall’Associazione manifestazioni agricole e zootecniche di , ci sono tre imprenditori meno che trentenni di e una titolare d’azienda di Camerata Cornello appena ventenne».

Giovani entusiasti del lavoro
«Ho avvicinato questi giovani appassionatissimi del ruolo di allevatori in famiglia incontrandoli in stalla oppure in alpeggio – spiega l’assessore Damiani -. Ho chiesto del loro curriculum scolastico scoprendo che hanno fatto scelte che nulla hanno a che fare con la zootecnia: per esempio c’è chi ha frequentato scuole di formazione meccanica. Scelte di formazione scolastica obbligata, come hanno confermato tutti, non solo perché le scuole di pertinenza con il mondo agricolo sono distanti da casa, ma anche perché, individualmente, i giovani appaiono indisponibili alla frequenza di percorsi formativi quinquennali». Al contrario, però, evidenzia ancora l’assessore: «L’interesse per una formazione specifica è quanto mai elevato. Tutti coralmente si sono dichiarati infatti interessati a corsi specifici di settore sul territorio vallare».

Da questa situazione, l’idea dell’assessore Damiani: «Ho riflettuto su queste risposte e ho fatto partecipe di tali riflessioni il direttivo comunitario trovandolo in piena sintonia». Ecco così l’idea: «La costituzione di un corso triennale per giovani allevatori da localizzarsi in Valle Brembana, con sede di svolgimento presso il Centro regionale di formazione professionale di . Il corso dedicato a giovani provenienti prioritariamente da aziende zootecniche, comprenderebbe, accanto alla formazione specifica, l’apprendimento dell’inglese e l’abilità informatica, con stage nelle aziende di provenienza o presso altre aziende».

«Ci si propone in buona sostanza – afferma Damiani – la formazione di giovani chiamati ad operare sul territorio che garantirebbe il futuro della zootecnia montana». Al momento si è alla fase di studio di fattibilità di un progetto pilota, il primo ad essere proposto in Regione. Conclude l’assessore: «Il direttivo comunitario mi ha dato mandato per verificare la percorribilità del progetto. Ho contattato enti di formazione che ad approvazione del progetto saranno chiamati a mettere a punto il piano di studio, e gli enti amministravi superiori come Regione e, in particolare, Provincia che dovrebbero garantire i finanziamenti necessari. Ho trovato accoglienza più che positiva al progetto per cui sono fiducioso per la concretizzazione dell’idea». Una delle carenze lamentate nella pratica zootecnica è proprio la mancanza di operatori professionalizzati e pronti a fare innovazione: condizioni necessarie anche al settore primario affinché continui ad essere economicamente interessante nel futuro.

Sergio Tiraboschi – L’Eco di Bergamo