C’erano tutti: i tre figli Giuseppe, Felice e Alessio, i nipoti, rappresentanti dei Comuni di e Almè (i due paesi dove ha abitato la famiglia Gimondi), il parroco di don Angelo Vigani, il parroco di Almè don Mansueto Callioni, le animatrici, la dirigenza, nonché i «colleghi» della casa di riposo Santa Maria di a festeggiare Angela Salvi, che ieri ha compiuto cent’anni. La festa si è però tenuta domenica. Un evento speciale sul quale si è accesa anche la telecamera del Tg3 regionale.

Una festa di compleanno del tutto insolita che ha visto come protagonista l’arzilla signora, salita alla ribalta della cronaca per essere stata in qualche modo l’artefice della carriera del figlio più famoso, Felice Gimondi. È stato grazie alla bicicletta usata dalla mamma per fare la postina che è nata la grande passione per le due ruote del futuro campione Felice. Angela, con pacatezza e il sorriso sul volto, ha accolto gli auguri di tutti e ha ringraziato. Così pure il figlio Felice che, a margine della festa, ha svelato: «Rubavo la bici? Era la mamma che, stanca di girare in lungo e in largo, mi diceva di prenderla per finire il suo giro di consegne». E di sicuro, con Felice sui pedali, la posta sarà arrivata puntuale.

L’Eco di