porcinoMigliaia di cercatori a Cusio. Esemplari da 1,8 chili, ora lo stop con il freddo.

I rivenditori dei permessi di raccolta: «Non tutti li comprano, pochi controlli». Raccolto esemplari anche di un chilo e 800 grammi, altri si sono «accontentati» di un bottino un po’ minore, comunque sempre sostanzioso. È stato un finale di stagione boom quello della raccolta in .

Dopo un inizio in sordina, nelle ultime due settimane la raccolta è stata proficua. E i boschi dell’alta valle sono stati presi d’assalto da migliaia di cercatori.

Tra le mete più frequentate il , a , lungo la per i Piani dell’Avaro. «Sono state due settimane di grande affluenza – dice Luciano Paleni, titolare di un ristorante in paese – e i porcini cresciuti in questi giorni erano eccezionali, anche per il peso. C’è chi ha trovato un esemplare di un chilo e 800 grammi. Ad agosto ce n’erano, ma non così belli, forse per il gran caldo». Il boom è sicuramente passato ma ancora ieri mattina, lungo la per l’Avaro, c’erano parcheggiate decine di auto. «La raccolta è andata bene – dice un ventiseienne di Ghisalba – ma ora è arrivato il freddo e la stagione è finita». «Tantissimi quelli che si potevano raccogliere settimana scorsa – aggiunge un cercatore di Grassobbio – ma bisognava andare nei posti più impervi». Ieri mattina, verso le 11, al Colle della Maddalena la colonnina di mercurio era già scesa a sette gradi. E nei boschi spuntavano i chiodini, segno del cambiamento del tempo.

Buona la vendita anche dei permessi di raccolta, stagionali o giornalieri, necessari in tutta l’alta Valle Brembana. «La raccolta pare sia andata discretamente bene, soprattutto nelle ultime settimane – spiegano dal Consorzio forestale dell’alta Valle Brembana, con sede a – e anche la vendita dei tesserini stagionali dovrebbe essere in linea con gli altri anni». Vendita che, soprattutto per gli stagionali, si tiene anche nei municipi.

A Santa Brigida, per esempio, si è raggiunta quota 200, poco più dello scorso anno, oltre un centinaio anche a Valtorta mentre a , Comune che solo da quest’anno ha introdotto il tesserino, sono stati venduti 37 stagionali e 66 giornalieri. Ma non tutti i cercatori, a quanto pare, rispettano il regolamento. «Nelle ultime settimane siamo arrivati a vendere anche una quarantina di permessi ogni giorno – spiegano dal bar Terry di – ma, ultimamente qualcuno si è fatto furbo: comprano un solo permesso per tre o quattro . Purtroppo i controlli sono pochi e, probabilmente, solo un quarto dei cercatori ha veramente il permesso.

L’Eco di Bergamo

CERCAR FUNGHI IN VALLE BREMBANA