La notizia non è ancora ufficiale, ma alla prossima edizione della Fiera di San Matteo (a Branzi dal 21 al 23 settembre) sarà un tema al centro dell’interesse generale: sta per arrivare ufficialmente la Dop-Denominazione d’Origine Protetta per lo Strachitunt, uno dei sei «Formaggi principi delle » (gli altri sono Agrì Valtorta, Bitto storico, Branzi Ftb, , Stracchino all’antica delle Valli ) che rappresentano il patrimonio della , ormai a tutti gli effetti denominata « dei Formaggi».

Una Dop restrittiva
La notizia è che sarà una Dop restrittiva, che limiterà cioè il territorio di produzione alla sola Valle e ai suoi quattro Comuni: , Vedeseta, Blello e Gerosa. Con buona pace dei produttori di pianura che hanno cercato per anni di rientrare nella Dop e che, sia pure a malincuore, dovranno riconoscere paternità e tradizione alla .
«Nei prossimi giorni sarò a Roma – ha detto il presidente della , Alberto Mazzoleni, presentando la Fiera di San Matteo insieme all’organizzatore Francesco Maroni – e penso di tornare con la notizia ufficiale che la firma è stata posta senza modifiche sul decreto ministeriale che istituisce la Dop per lo Strachitunt, respingendo ogni osservazione. Verrà solo lasciato un certo periodo di tempo alle aziende di pianura per smaltire le scorte, ma poi dovranno abbandonare la produzione o cambiare nome al prodotto».

Turismo e formaggio
L’edizione 2012 della Fiera di Branzi si presenta ancora più ricca di iniziative e quindi di motivi d’interesse. Aumenta il numero degli espositori, anche di quelli artigianali, mentre sono confermati i due momenti convegnistici. Significativo quello di sabato mattina: «Pacchetti turistici dei Formaggi principi delle Orobie». «L’obiettivo cui stiamo lavorando sempre più – ha spiegato Maroni – è di partire dall’economia del formaggio per dare nuovi spunti al turismo. Richiamiamo il turista buongustaio ma poi lo arricchiamo anche con le nostre bellezze naturali, i musei, la storia, l’arte. Bisogna predisporre offerte precise con un mix di attrattive. Le proposte si diversificheranno non solo per la durata, ma anche per la dislocazione geografica e per il taglio tematico, all’insegna della sinteticità e della praticità di spostamento. Questa scelta mira a incuriosire e a catturare l’interesse dell’ospite, offrendo un’ampia gamma di possibilità che stupiranno anche chi già conosce la valle».

Dalla guida alla strada
In sede di convegno saranno presentati altri due progetti in cantiere: una nuova Guida turistica cartacea, compatta, fresca e di facile lettura; il varo della strada tematica denominata «Via dei Principi delle Orobie», facendo incrociare l’offerta culturale e naturalistica dal fondo valle sino agli alpeggi, veri protagonisti del progetto, che prevede attività didattiche ed esperienze dirette in malga e nei caseifici. Momento tradizionale della Fiera sarà l’asta dei formaggi: forme dei pregiatissimi prodotti caseari saranno battute all’asta e vendute al miglior offerente.

Roberto Vitali – L’Eco di Bergamo

Le immagini della Presentazione della Fiera di San Matteo di Branzi

Alberghi, Ristoranti e Appartamenti BranziFotografie Branzi
EscursioniManifestazioniCartoline antiche