VALTORTA – Un Carnevale per divertirsi, ma anche per non perdere un’occasione preziosa di presentare ai turisti un patrimonio di storia e tradizioni che non deve andare disperso. È il Carnevale ambrosiano dell’alta Brembana, con il gran festone che sabato si è scatenato in piazza a , tra «inusuali» e i fuochi d’artificio, tra folclore e assaggi dei prodotti tipici locali. È stato un successo, dunque, il tradizionale Carnevale dell’Alto , con la sua storia documentata in alcune fotografie ormai ingiallite dal tempo, comparse nella mostra allestita in piazza.

Protagonisti i personaggi del mondo contadino e con loro gli abitanti dei boschi, che vivono secondo i ritmi della natura. La manifestazione si è protratta per buona parte del pomeriggio nelle contrade, dove i personaggi della carnevalata hanno dato spettacolo, accompagnati dalla musica e dal folclore degli «Alegher» di con i loro baghecc, collegando con questa colonna sonora i due Carnevali storici della Valle Brembana. La conclusione in piazza, dov’era ad attendere la mascherata una più che discreta folla di turisti, intrattenuti dalle esecuzioni della fanfara di Fornovo San Giovanni.

A concludere la giornata, il gran ballo attorno al falò acceso sulla piazza e l’apprezzata performance del gruppo «Aria di danze» di Osio Sotto, giunto inatteso ma graditissimo a Valtorta. Ai tanti spettatori è stato poi offerto un ricchissimo buffet di dolci tipici del Carnevale e assaggi della produzione casearia dell’alta brembana.
La direzione dell’Ecomuseo di Valtorta che ha organizzato la manifestazione, puntava al rilancio del Carnevale ambrosiano e l’obiettivo è stato centrato, anche con il supporto delle novità introdotte nel programma tradizionale: la sul tema del Carnevale, l’intrattenimento musicale, la visita al museo e gli assaggi caseari.

Sergio Tiraboschi – L’Eco di Bergamo

Galley fotografica Carnevale di Valtorta

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