Lenna – Si parla di risparmio, di politiche energetiche, di salvaguardia dell’ambiente e in sala non ci sono solo esperti. Ci sono icittadini della , artigiani e imprenditori, lavoratori e disoccupati, amministratori della zona e rappresentanti dei vicariati e dei Consigli pastorali parrocchiali. I temi del lavoro e dello sviluppo economico non possono più restare relegati sulle scrivanie degli esperti. In Valle , attraverso l’impegno dei vicariati e dell’Ufficio diocesano della Pastorale sociale e con la collaborazione delle istituzioni, si avanti da tempo un percorso di analisi e conoscenza delle possibilità di sviluppo del territorio. Nell’ultimo incontro a il tema al centro degli interventi è stato quello dell’energia ricavabile dal legno, illustrando la via su cui alcuni paesi si stanno già muovendo. Uno fra questi è , dove si conducono studi e progetti per la costruzione di una caldaia a biomassa, alimentata dalla ricchezza boschiva del territorio.

L’intervento dell’esperto Alex Borlini ha inquadrato la situazione della valle Brembana, in cui si evidenzia un generale abbandono del bosco. «Quella delle centrali a biomassa a km zero – ha spiegato Borlini – è una che ci permette di ridurre la dipendenza energetica dall’estero. È un’energia alternativa che consente una corretta gestione del bosco, secondo parametri prefissati, e diventa inoltre un nuovo canale per l’occupazione. Porta di fatto benefici economici e ambientali ». Il tecnico Damiano Zambelli ha spiegato come l’attenzione su Lenna nasce all’interno del progetto provinciale Faber (Funding action in for emission reduction) e da una sua conformazione urbana favorevole. «È un lavoro in fase di avvio – ha detto Zambelli – in cui bisognerà costruire la filiera a partire dall’approvvigionamento del legname per giungere poi all’adesione degli utenti all’allacciamento».

«Pensare a lungo termine»
«In termini di energie alternative – ha aggiunto il sindaco di Lenna Stefano Ambrosioni – occorre pensare a lungo termine. Oggi abbiamo una bassissima capacità di sfruttare il nostro territorio. Quello dell’energia è un tema fondamentale. A Lenna si è discusso delle opportunità di produrre energia dai boschi della zona ranza e cambio netto di mentalità». All’incontro è intervenuto anche don Cristiano Re, direttore dell’Ufficio Pastorale sociale e del Lavoro. «In questi incontri si ritrovano parole comuni e si affrontano insieme questioni importanti per decidereinsieme cosa poter fare per costruire un buon presente e un buon futuro». «Il cammino che stiamo conducendo – ha aggiunto don Alessandro Beghini, vicario dell’alta valle Brembana – è un dialogo allargato in cui sono coinvolte parrocchie e istituzioni. È un’unione che va mantenuta e questo lavoro condiviso ha già di per sé un suo grande valore».

Monica – L’Eco di Bergamo