Almeno un migliaio le persone, forse 1.500, quelle che, domenica, hanno assistito alla rievocazione storica di Clanezzo che metteva in scena gli antichi scontri tra Guelfi valdimagnini e Ghibellini brembillesi. La rievocazione, organizzata dal gruppo «Articioch» di Ubiale, è partita dal ponte Attone sull’Imagna, antica terra di confine tra Milano e Venezia e punto strategico della Bergamasca. Qui sono stati messi in scena un rapimento e la battaglia con vittoria finale dei Ghibellini.

I figuranti, un centinaio, si sono poi spostati in località Piane dove sono stati rappresentati i festeggiamenti dei Ghibellini per la vittoria sui Guelfi: giostre medievali alle quali sugli spalti hanno assistito centinaia di persone. Tantissimi anche coloro che, in via delle Rose, hanno potuto vedere la messa in scena degli antichi mestieri (nella foto di Oscar Pellegrinelli). La rievocazione era giunta alla terza edizione. Organizzazione e regia sono state di Umberto Gamba, Luca Gherardi, Mauro Rinaldi e Mauro Capelli, i costumi di Ernestina Capelli.

L’Eco di Bergamo