Bim, pioggia di contributi e poche spese
-La Valle Brembana Non commentato »
Bacini imbriferi, il presidente difende il Consorzio «Un sostegno essenziale ai paesi di montagna. Inutili i Consorzi dei Bim, i bacini imbriferi montani? Carlo Personeni, presidente del Bim di Bergamo, respinge con forza l’accusa di fronte alle «tentazioni» governative di cancellare l’ente. Una difesa che si è dispiegata con dati durante l’assemblea annuale dei delegati dei 128 Comuni del Consorzio bacino imbrifero montano lago di Como e fiumi Brembo e Serio. Presente anche il presidente della Federbim nazionale Edoardo Mensi.
Prologo a San Fermo: il favorito davanti a tutti. Oggi quattro prove:
Verrà presentata questa mattina, alle 11, nel chiostro di Santa Marta, in Città Alta, la 4ª edizione della manifestazione «I rifugi dei sapori orobici», promossa da Agripromo in sinergia con la sezione di Bergamo del Cai e Assorifugi e la collaborazione della Banca Popolare di Bergamo, di Sab autoservizi, del Consorzio tutela Valcalepio e di Turismo Bergamo. «È un’iniziativa – spiega il presidente di Agripromo Carlo Mangoni – che gli anni scorsi ha riscosso un notevole successo e che ha come scopo quello di far conoscere a un numero sempre maggiore di
Erano gli ultimi anni del 1800 e in Valle Brembana si sviluppava il dibattito sull’idea di una ferrovia a servizio del territorio. Dalle discussioni nacque il comitato promotore dell’impresa ferroviaria brembana e in pochi anni furono stesi i progetti e la linea fu messa in attività . A questo periodo, compreso fra il 1899 e il 1906, si sono rivolti gli studi di Manuel Cattaneo, 25 anni, di