A San Pellegrino, Sport e solidarietà contro la leucemia

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San Pellegrino Terme – La «10 ore di sport e solidarietà» fa 15. Perché 15 sono le candeline che spegne nell’edizione di quest’anno, in programma per sabato e domenica. Un traguardo importante, quello dei quindici anni, che tutti si apprestano a vivere pienamente, soprattutto gli organizzatori, che hanno visto crescere e diventare sempre più grande e partecipata questa forma di sinergia: impari a conoscere uno sport, magari che non hai mai praticato, e così facendo fai del bene a te stesso ma anche agli altri, dal momento che la quota partecipativa contribuisce ad aumentare il «premio» che sarà poi destinato a un’associazione onlus (quest’anno individuata nella «Paolo Belli»). Una formula innovativa: 15 anni fa, ancora nessuno, nella almeno, aveva mai sperimentato un’iniziativa simile, che si è dimostrata poi una formula vincente tanto che sono numerosi gli eventi pubblici nati successivamente che ricalcano la «10 ore».

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Centro Storico Culturale Valle Brembana: presentata nuova sede e direttivo

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– Presentati il nuovo Direttivo e la nuova sede di . Riconfermato alla Presidenza il Prof. Tarcisio Bottani. Lo scorso 28 aprile durante l’Assemblea dei Soci è stato eletto il nuovo Direttivo del Culturale Valle Brembana per il triennio 2012-2014. A chiusura della seduta il Presidente della Commissione Elettorale Prof. Alberto Giupponi ha comunicato la composizione del Consiglio Direttivo nelle di Tarcisio Bottani, Giacomo , Simona Gentili, Michela , Mara , Marco Mosca e Denis Pianetti. Eletti nella medesima seduta anche il Comitato dei Garanti con Lorenzo Cherubelli, Carletto Forchini e Ivano Sonzogni, ed il Collegio dei Revisori dei Conti con Raffaella del Ponte, Pierluigi Ghisalberti e Vincenzo Rombolà.

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I vincitori della 17^ edizione della Felice Gimondi

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Laghi e Monica Baldini nel medio, Volpi e Carolina Rossi nel corto, ecco i vincitori della Felice Gimondi. Il freddo ed il maltempo non hanno fermato la festa dei tanti appassionati. L’annunciato maltempo non ha graziato la 17a edizione della granfondo internazionale Felice Gimondi, ma nonostante questo sono stati in tanti a non arrendersi e ad animare la manifestazione. Un lungo serpentone colorato ha attraversato le strade della città e delle , tutto si è svolto per il ed ancora una volta è stato un successo. Sono due forlivesi a lasciare il segno nel percorso Medio. Nella prova maschile vittoria assoluta di Fabio Laghi della Team MG.K Vis – Gobbi – LGL – Miche.

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Banda larga in Val Brembana, da giugno i lavori, arriva l’Adsl

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– Inizieranno a giugno, in Valle Brembana, i lavori per portare la banda larga e la fibra ottica e quindi il servizio di Adsl esteso a tutto il territorio. Da meno di un anno ha preso il via il progetto della finalizzato ad azzerare il «digital divide» per i cittadini e le imprese lombarde situate nelle cosiddette aree «a fallimento di mercato», cioè su quei tratti di linee, anche in aree fortemente urbanizzate, dove i costi dell’operazione sono superiori ai prevedibili ricavi dell’operatore. Il problema è stato superato, per la prima volta in Italia, con un piano imponente di quasi cento milioni di euro, di cui oltre 41 della Regione.

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Maestro di sci portava a letto le baby-allieve, il pm: è violenza

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– Bell’uomo, col fascino aggiuntivo del maestro di e l’ascendente dell’istruttore di future campionesse dello slalom. Ce n’era a sufficienza perché alcune delle sue allieve cedessero di fronte al suo corteggiamento e accettassero le avances. Con quattro di loro avrebbe avuto rapporti sessuali: consenzienti, ma per l’accusa la tenera età delle ragazze configurerebbe lo stesso il reato di atti sessuali su minori. Perché, stando alle contestazioni, alcune delle baby sciatrici avevano fra i 13 e i 14 anni quand’erano state sedotte.

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Valli Bergamasche: boom di centrali sull’acqua

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Soprattutto in tempi di vacche magre come questi, per i piccoli comuni montani sono una vera e propria manna. Parliamo delle centraline idroelettriche, negli ultimi anni spuntate come su torrenti e della . Ne sa qualcosa la Valle il cui territorio è sicuramente uno dei più sfruttati. Buona parte dei Comuni dell’alto dispone ormai di un impianto, da a Valleve, da a Ornica. Ma anche le valli laterali sembrano non essere da meno. Un vero boom, favorito dagli incentivi degli anni scorsi, con richieste di nuove costruzioni che, nella nostra provincia superano il centinaio. «Le domande ci sono sempre state – spiegano dal settore Risorse idriche della Provincia di – ma dal 2009 gli incentivi per le energie rinnovabili, quindi eolico, fotovoltaico e idroelettrico, hanno favorito un’impennata. Sull’idroelettrico abbiamo superato le centinaia e il trend è costante. La Valle Brembana è certamente una delle aree più interessate, grazie alla ramificazione dei corsi d’acqua».

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Imu e seconde case, corsa alla svendita nelle Valli Bergamasche

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Valli Bergmasche – La trema per l’ipotesi di una super Imu sulle seconde , con picchi per quelle lasciate sfitte. Con 89 mila seconde abitazioni su un totale di 465 mila, la terra orobica rappresenta un record. «Siamo di fronte all’ultima drammatica tenaglia del fisco sugli immobili – commenta Gianfederico Belotti, direttore di &Terreni -. In le seconde case sono molte, più che in Trentino. Molti proprietari di abitazioni in hanno già chiamato le agenzie per vendere preventivamente gli immobili, si sta creando una situazione di panico. E ovviamente sarà una svendita in grado di far franare le nostre valli».

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Comunità Montana Valle Brembana, Calvi presidente dell’assemblea

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Davide è il nuovo presidente dell’assemblea alla di , causa le dimissioni per passaggio ad altro incarico di . Il nuovo presidente dell’assemblea – da non confondere con il presidente della Comunità montana che resta – è sindaco di Moio de’ ed è l’unico componente rimasto ancora dal momento della costituzione dell’ente comunitario avvenuta nel 1973.

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Antonio Baroni, la grande guida sulle pareti a piedi nudi

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Sussia – Di lui si conoscono ben pochi ritratti. Tre o quattro in tutto, ma l’immagine più nota assunta quasi a simbolo dell’alpinismo , è la foto scattata ad Antonio Baroni nel 1908. Si vede un uomo nello splendore di una vecchiaia che non lo aveva piegato nonostante una vita dura, di grandi fatiche e sacrifici. Il fotografo lo aveva messo in posa ma non c’è niente di artificioso nella sua figura: la corda di canapa ben sistemata, lo zaino, il cappello dall’ampia tesa; di lui colpiscono soprattutto due aspetti: lo sguardo limpido e fiero, le mani che da come stringono il ferro della massiccia piccozza rivelano una grande forza. Aveva 75 anni. Un secolo fa Antonio Baroni moriva nella sua casa a Sussia, un ritaglio di verde sopra San Terme. Era il mattino del 21 aprile 1912. Ieri è stato ricordato con una Messa nella chiesetta di San Michele a pochi metri dalla sua antica casa: un angolo di quiete in , che nell’arco della sua vita non aveva mai lasciato.

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