Il-sindaco-di-BrembillaIl parroco: segno controcorrente nell’epoca dell’individualismo.

Non c’è da stupirsi se piazza del Volontariato a faticava a contenere la folla, sabato scorso. L’evento che ha catturato l’attenzione della comunità era l’inaugurazione delle rinnovate sedi dei Volontari autoambulanza (Vab) e dell’Avis.

La banda, i rappresentanti delle associazioni, gli amministratori e i volontari non sono mancati all’appuntamento. Il parroco don Angelo Domenghini ha celebrato la Messa.

«Questo è uno di quei momenti che segna la vita di una comunità – ha detto don Angelo –, momenti di eccellenza e generosità. È bello che una comunità si riconosca in modo abbondante con unità di fede e desideri». «Un’accusa che si fa alla nostra società – ha aggiunto don Angelo durante l’omelia – è quella di essere individualista. Questa sera siamo qui per celebrare l’apertura della casa di due associazioni: sarà una società dell’individualismo, ma questi fatti dicono che ci sono anche generosità e altruismo».

Sono state lette le preghiere del volontario e del donatore, quindi il tradizionale taglio del nastro: due le forbici per questo rito, un taglio da parte di Mariangela Carminati, moglie dello scomparso dottor Rocco Zanardi, per la Vab, l’altro da parte del presidente Avis Basilio . «Dietro tutto questo lavoro – ha detto il presidente – ci sono i donatori che ci sostengono con la loro carica e la loro costanza. Un grazie a tutti i volontari e alle imprese che hanno lavorato per arrivare a questo risultato». «Oggi si realizza un sogno coltivato da anni – ha detto il presidente della Vab Carlo Gervasoni –. Abbiamo ingrandito la sede che fu costruita nel 1996. L’obiettivo che ci eravamo prefissati col dottor Zanardi si è concretizzato: con un ufficio attrezzato per gestire l’aspetto amministrativo, una stanza per ospitare i volontari che svolgono il turno di notte e una sala riunioni più spaziosa e confortevole per la formazione dei volontari e a disposizione di tutta la comunità».

I brembillesi sono consapevoli di questo volontariato – ha aggiunto il sindaco Gianni Salvi –. Ben due sono le associazioni che inaugurano la loro sede e questo è indice di una società attiva e viva. Gente che senza troppo orgoglio lavora in silenzio. Ciò che vediamo rinnovato oggi vale più di tante parole». Al termine degli interventi Gabriele Zanardi, uno dei figli del dottor Zanardi, ha recuperato l’immagine del padre, scoperta pochi istanti prima da un drappo, e l’ha appesa nella nuova sala incontri della Vab, dedicata proprio al padre scomparso un anno fa.

L’Eco di

Immagini: Brembilla, ampliate le due sedi dell’Avis e della Vab

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