– Inizieranno a giugno, in Valle Brembana, i lavori per portare la banda larga e la fibra ottica e quindi il servizio di Adsl esteso a tutto il territorio. Da meno di un anno ha preso il via il progetto della finalizzato ad azzerare il «digital divide» per i cittadini e le imprese lombarde situate nelle cosiddette aree «a fallimento di mercato», cioè su quei tratti di linee, anche in aree fortemente urbanizzate, dove i costi dell’operazione sono superiori ai prevedibili ricavi dell’operatore. Il problema è stato superato, per la prima volta in Italia, con un piano imponente di quasi cento milioni di euro, di cui oltre 41 della Regione.

«Siamo contenti di questa ulteriore accelerazione – sottolinea l’assessore regionale ad Ambiente, Energia e Reti Marcello Raimondi –. Quando la crisi morde è necessario puntare tutto sull’innovazione, per garantire quel valore aggiunto che crea occupazione e sviluppo. L’infrastrutturazione moderna deve perciò essere un diritto di tutti, anche nelle valli, per permettere ai nostri imprenditori di giocarsela alla pari col resto del mondo». Il progetto di Regione Lombardia, che ne ha affidato la realizzazione a Telecom, risultata vincitrice del bando, in due anni porterà la banda larga in 116 Comuni della , con 138 centrali coinvolte, 290 chilometri di fibra posata e 150 chilometri di scavi. Un progetto che, una volta portato a termine, consentirà una velocità di connessione che passerà da 7 a 20 megabyte al secondo, il che significa, soprattutto per le imprese, tempi più rapidi per qualunque tipo di trasmissione, dalla semplice mail all’invio e alla ricezione di proposte o commesse di lavoro.

«Come – dichiara l’assessore Gianni Salvi, che è pure sindaco di – siamo molto soddisfatti per come stanno andando le cose, soprattutto dopo che nei recenti incontri, a cui ha preso parte Telecom, è stato esposto con chiarezza come saranno utilizzati gli investimenti previsti». «Tutto il complesso dei lavori – precisa Salvi – dovrebbe terminare a giugno 2013 con l’obiettivo di Telecom di coprire il 99% dell’utenza». Più che positiva anche per Salvi la ricaduta sul mondo delle imprese della valle: «In tempo di crisi è fondamentale che le nostre imprese restino sul territorio. Finalmente grazie a questo progetto di Regione Lombardia le nostre aziende avranno una comunicazione veloce con l’estero riuscendo così a superare quelle difficoltà oggettive che derivano dalla loro particolare localizzazione in valle».

Edmondo Varani – L’Eco di