Branzi – Anche la Valle Brembana ha la sua maxicascata. Non da record come il triplice salto di 315 metri dalla diga artificiale del Barbellino a Valbondione, ma comunque spettacolare, con l’originalità di essere visibile praticamente a pochissimi metri di distanza. La cascata è quella del Borleggia di , torrente in secca per la maggior parte dell’anno. A monte del «salto» passa la condotta che dal lago di Carona porta acqua fino alla centrale di Bordogna, in territorio di Moio de’ Calvi. Con l’apertura di una paratoia, in pratica, è possibile attivare la cascata.

Dopo le aperture festive di luglio e agosto, sabato, dalle 17 alle 24, il salto di 250 metri circa sarà anche illuminato grazie ai potenti fari installati dal Comune. E proprio l’amministrazione comunale vorrebbe valorizzare ulteriormente la cascata aumentandone la portata. Il torrente Borleggia nasce dai rami provenienti dai laghi Colombo e Gemelli, quindi forma il lago di Pian Casere, dove l’acqua del torrente si ferma. Così l’alveo naturale che confluisce nel Brembo, a Branzi, rimane secco.

La possibilità di riattivazione è data dalla condotta d’acqua che arriva dal lago di Carona e prosegue fino al bacino di Baresi e alla centrale di Bordogna. Una paratoia, da azionare manualmente e posta a circa 1.100 metri di quota, consente di rilasciare acqua e attivare la cascata che arriva nel letto del Brembo, a circa 850 metri di altitudine.

«Grazie a una convenzione che abbiamo con Enel – spiega il sindaco di Branzi Gabriele Curti – l’acqua viene rilasciata le domeniche di luglio e nei giorni festivi di agosto. Generalmente viene lasciata una quantità di circa 200-250 litri al secondo. L’acqua fa un primo salto, quindi, scorre su una parete verticale, finisce in una sorta di pozza a due terzi della cascata per correre ancora sulla parete verticale e arrivare nel Brembo». «Lo spettacolo naturale è bellissimo – dice ancora il sindaco – ma vorremmo valorizzarlo ancora di più. Per esempio riducendo le giornate di apertura ma aumentando la portata che potrebbe arrivare fino a 20 metri cubi al secondo. Ma, naturalmente, dobbiamo valutare tale possibilità con l’Enel». E sabato, oltre allo spettacolo della cascata, dalle 22 si potranno ammirare anche i fuochi artificiali.

L’Eco di Bergamo

Hotel, Alberghi e Appartamenti BranziFotografie Branzi
EscursioniManifestazioniCartoline antiche