– Comuni impegnati nella presentazione di un progetto di sviluppo sostenibile. Valle Brembana compatta a Bruxelles per presentare e chiedere all’Europa il finanziamento del proprio progetto di sviluppo sostenibile. Tutti e 38 i Comuni della valle infatti (a esclusione, per ora, di San Giovanni Bianco, che «ha detto che aderirà a breve», spiega il sindaco di Brembilla Gianni Salvi) hanno aderito al «Covenant of mayors» (convenzione tra i sindaci) proposto dall’Unione europea. Comuni alleati, in pratica, per il risparmio energetico: con l’obiettivo di coinvolgere i privati, cittadini e imprese, tramite strumenti vari, dai pannelli solari al rinnovo di elettrodomestici e lampadine, dallo sfruttamento dei corsi d’acqua, alle ristrutturazioni edilizie che siano attente al risparmio. E ad aprile una rappresentanza, guidata dal Comune capofila di , da cui è partita l’iniziativa, raggiungerà Bruxelles per sottoscrivere l’accordo.

I 38 Comuni avranno poi tempo circa un anno per presentare il piano. Il «Patto dei sindaci», in origine «Covenant of mayors», voluto dalla Commissione europea, è un’iniziativa che punta a coinvolgere le città europee nel percorso verso la sostenibilità energetica e ambientale. Chi aderisce si impegna a ridurre di oltre il 20% le proprie emissioni di gas serra attraverso politiche locali che aumentino il ricorso alle fonti di energia rinnovabile, che migliorino l’efficienza energetica e attuino programmi sul risparmio. «L’Unione europea – spiega l’assessore all’Ambiente di Brembilla Damiano Zambelli – vuole che le istituzioni si convincano che questo tipo di sviluppo è un investimento solido e per questo ha deciso di destinare specifici fondi per gli enti locali che sceglieranno di attivare sul proprio territorio un sistema virtuoso che porti al superamento degli obiettivi del protocollo di Kyoto.

In tal senso Brembilla è stato tra i primi ad aderire. Grazie infatti ad Antonello Pezzini, componente del Comitato economico e sociale europeo e amico degli artigiani brembillesi, il “Patto dei sindaci” è stato sottoposto alla nostra attenzione e ci siamo prodigati per essere capofila del questo progetto». E dopo l’adesione dei Comuni confinanti il progetto è stato presentato in e poi hanno aderito anche tutte le altre amministrazioni (resta fuori, per ora, come detto ).

«Dopo la firma a Bruxelles – spiega il sindaco Gianni Salvi – entro un anno dovremo redarre un piano di azione per l’energia sostenibile (Seap), previsto dal patto, dove verrà dettagliato come intendiamo agire per il risparmio energetico nei nostri comuni: i progetti saranno vagliati dal Centro comune di ricerca della Commissione europea) e potremo così richiedere i finanziamenti agevolati per portare avanti gli interventi».

L’Eco di