San Pellegrino Terme – Non possiamo che condividere la vostra battaglia per la tutela dei monumenti e dell’impianto urbanistico di San ». Anche la sezione di di Italia Nostra, l’associazione nazionale impegnata da oltre mezzo secolo nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio storico, artistico e naturale del Bel Paese, si pone a fianco del gruppo di minoranza di Raffaella Sonzogni contro le modalità con cui è stata gestita l’operazione di rilancio della cittadina. «Volete cambiare il nome di San Terme in San Spa? – ha detto ironicamente la presidente Serena intervenendo all’assemblea di venerdì –.

Già avete l’azienda di acque minerali. Ora un’altra ampia porzione di edifici storici viene data in mano a un privato. E il progetto, così come previsto, stravolge il senso urbano della vostra cittadina». La vicepresidente Maria Claudia Peretti ha aggiunto: «A mio parere l’area residenziale-commerciale rimarrà in quello stato, ovvero un buco, per anni».

L’Eco di Bergamo