Brembilla – Un altro comune sceglie di muoversi in via precauzionale contro le emergenze, più o meno gravi, che nella vita di tutti i giorni possono presentarsi, cogliendo impreparati centinaia di civili. L’amministrazione comunale di Brembilla, infatti, ha approvato all’unanimità il nuovo piano di Protezione civile intercomunale, redatto in collaborazione con la Comunità Montana Valle Brembana. L’esito é la compilazione di un documento ampiamente condiviso, che ha ottenuto il plauso ed il pieno consenso anche dello schieramento di minoranza. Nello studio dei lavori sono inoltre state individuate le linee guida e le procedure da adottare in caso di emergenza.

Individuati inoltre i luoghi di attesa, accoglienza, ammassamento e sistemazione di materiale nelle aree del paese poste sotto attenta osservazione. Al termine del foglio é stato inserito uno schema con i numeri da chiamare in caso di emergenza. Altro importante paragrafo riguarda la segnalazione dei contatti e dei turni di riposo o lavoro delle farmacie dislocate nei comuni di Brembilla, Sedrina e Berbenno.

Un lavoro che procede spedito da circa tre anni e che solo ora, allo scoccare del 2012, ha trovato una conclusione e l’approvazione generale. Le linee guida sono molto flessibili e facili , adattabili perciò ad ogni esigenza. Ora il compito del comune sarà rivolto alla comunità con il compito di segnalare il documento a tutti i cittadini, affinché ne facciano uno strumento condiviso ed utilizzato. In questo modo ognuno sarà in grado di affrontare imprevisti e problematiche nel migliore dei modi, senza sentirsi abbandonato. Ogni cittadino, in questo modo, é moralmente membro della protezione civile, perché contribuisce ed opera a favore della persona e del collettivo col quale vive. Altra novità, infine, concerne la locazione in cui si é svolto il Consiglio: la nuova sala comunale, inserita nel piano alto del comune che dopo quattro anni era stata ristrutturata ed oggi completata. Nuovo pavimento, nuovo arredamento ma anche nuovo utilizzo: l’ambiente potrà essere richiesto da associazioni e gruppi, per mostre ed eventi.