Contro la richiesta del Comune di acquisire un piano. Sono un migliaio le firme raccolte dal comitato costituito dai gruppi di minoranza in Consiglio comunale e da alcuni genitori, contro la decisione del Comune di di chiedere l’acquisizione del primo piano della scuola d’infanzia Boselli. «Abbiamo chiesto al sindaco un incontro – spiega Sergio Sonzogni della “Lista civica per San Giovanni Bianco ” – nel quale esporremo i motivi della nostra contrarietà all’operazione avviata dall’Amministrazione comunale per acquisire spazi all’asilo».

La materna del capoluogo è oggi proprietà di una Fondazione costituita da cinque componenti, di cui quattro nominati dall’Amministrazione comunale, più il parroco. La richiesta del Comune è di poter acquisire il primo piano (per una cifra intorno ai 230 mila euro), da alcuni anni inutilizzato, da poter disporre per fini sociali (associazioni o anziani). Acquisto che, secondo la maggioranza del Cda dell’asilo, consentirebbe di risollevare un po’ la difficile situazione economica della stessa materna. Ma la decisione ha sollevato critiche, sfociate poi in una raccolta firme. E sul tavolo, all’esame del Cda, restano da valutare le ipotesi di trasformare l’asilo in parrocchiale o statale. Nei giorni scorsi, invece, prima il sindaco e quindi la parrocchia, hanno distribuito alle famiglie una lettera in cui illustrano la storia e la propria posizione in merito a situazione attuale e futuro dell’asilo.

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