Alta – Tre Asl lombarde interessate, quasi 9.700 ore di assistenza medica di base garantita. Sono i numeri del servizio di assistenza sanitaria stagionale per l’inverno 2010-2011 nelle località turistiche, approvato dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Sanità Luciano Bresciani. Le Asl di Bergamo, Sondrio e Valle Camonica potranno quindi predisporre, per il periodo invernale (da dicembre ad aprile/maggio), questa tipologia straordinaria di assistenza medica (valida anche nelle domeniche e nei giorni festivi) in tutte quelle località lacustri, montane o termali dove la presenza turistica è particolarmente significativa in rapporto alla popolazione residente.

A garantire così tutte le prestazioni mediche necessarie saranno chiamati i medici di base convenzionati. Qualora questi non siano in numero sufficiente, le Asl potranno avvalersi della collaborazione anche dei medici di continuità assistenziale. Tutti avranno come compito quello di eseguire visite ambulatoriali e domiciliari, interventi di Pronto soccorso, rilascio di prescrizioni farmaceutiche e certificati di malattia, proposte di ricovero.

Quest’anno il servizio è stato autorizzato per e nella nostra provincia (mille ore da dicembre ad aprile), Livigno, Bormio (Valfurva, Valdidentro), Aprica, Chiesa Valmalenco (Caspoggio, Lanzada), Madesimo, Campodolcino (5.671 ore da dicembre a maggio) a Sondrio, Ponte di Legno, Borno, Montecampione (3.008 ore da dicembre a maggio) per la provincia di Brescia.

L’Eco di Bergamo