Carrara: meno cattedrali verdi più spazi alla caccia

-Il fiume Brembo, Sedrina Non commentato »

Sedrina – «Mi piacerebbe poter continuare a cacciare, come mio padre, fino all’età di 84 anni, ma se andiamo avanti così smetterò prima». Lo ha detto il senatore Valerio domenica scorsa nell’assemblea annuale della sezione cacciatori di per sottolineare il quadro preoccupante per la . «Dobbiamo difendere questa nostra passione – ha esordito Carrara – e trovare un accordo con gli agricoltori affinché si possa mantenere un territorio adatto per la riproduzione della . Si sprecano soldi per fare “cattedrali verdi”, invece di provvedere alla difesa del nostro patrimonio, che peraltro richiederebbe investimenti di poche centinaia di euro».

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I pescatori affilano l’amo, Domenica riapre la stagione

-Il fiume Brembo Non commentato »

pesca Si apre domenica mattina all’alba la stagione di per molti dei circa ventimila appassionati bergamaschi. Dalle 6,30 scatterà, infatti, la possibilità di immergere le lenze nelle acque dette di «tipo B», che includono tra l’altro i Serio e con relativi affluenti, il torrente Borlezza, gli immissari del lago d’Iseo e i laghi . Gettare l’amo è consentito da un’ora prima del sorgere del sole a un’ora dopo il tramonto. La nuova stagione di pesca porta con sé una significativa novità: la Provincia – dove il settore fa capo all’assessore Alessandro Cottini – ha, infatti, deciso di introdurre per la prima volta l’utilizzo del tesserino segna-pesci, su cui i potranno indicare gli esemplari catturati delle varie specie.

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Ici sulle centrali, decine di Comuni ora battono cassa

-Il fiume Brembo, -La Valle Brembana Non commentato »

La Regione recentemente ha approvato nuove regole per la concessione dell’energia idroelettrica in Lombardia: Province e Comuni avranno più voce in capitolo. I Comuni chiedono all’Enel di rideterminare i valori catastali sottostimati. Da Valbondione a , le entrate potrebbero essere milionarie. In 25 si affidano al coordinamento del Bim: manna per chi è in crisi. Casse vuote e piccoli Comuni in crisi? L’aiuto per risollevarsi arriverà dalle . Ma non con la produzione di energia. La nuova fonte di guadagno sarà la rideterminazione dell’Ici sugli , dalle turbine alle dighe fino alle condotte. E potrebbero essere fior di soldi, anche mezzo di milione di euro all’anno per una centrale come quella dei Dossi di Valbondione.

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Stop alle acque nere scaricate nel Brembo

-Il fiume Brembo Non commentato »

Arriva il collettore. Da e Botta di al depuratore di Valbrembo. Progetto di Uniacque: appalto in autunno, lavori nel 2011. Ubiale Clanezzo – Stop alle acque nere nel da Ubiale, , parte di Villa d’Almè e . Grazie al collettamento delle fognature che sarà realizzato il prossimo anno da Uniacque. L’intervento costerà due milioni e 600 mila euro. Spiegano da Uniacque, che ha in gestione il servizio idrico integrato di : «Le prime ipotesi per un collettamento delle acque nere di risalgono al 2004 ma da allora poco è stato fatto. Uniacque ha avuto in concessione acquedotto e fognature di dall’ottobre scorso e, insieme all’amministrazione comunale, si è deciso di intervenire definitivamente per risolvere il problema delle acque nere del paese».

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Portate variabili e rocce, Brembo pericoloso

-Il fiume Brembo Non commentato »

Portate variabili, con la possibilità che il livello d’acqua si alzi improvvisamente; e poi la presenza di conglomerati di sabbia, rocce bucate che creano una sorta di effetto risucchio. Da cui poi è difficile riemergere. Il , e con lui gli altri bergamaschi, sono pericolosi. E chi li conosce, come l’ex Genio civile o i canoisti che li percorrono, mettono in guardia quanti si gettano nelle loro acque. Soprattutto ora che, con l’arrivo del caldo, si cerca refrigerio lungo le rive dei .

«Sbalzi repentini»
«I nostri fiumi – spiega Claudio Merati, dirigente della Sede territoriale di della (ex Genio civile) – hanno tutti carattere torrentizio. Presentano sbalzi di livello d’acqua molto repentini: ci sono sbarramenti e affluenti che possono variare la portata improvvisamente mettendo in difficoltà quanti in quel momento si trovano nel letto del fiume. Rilasci d’acqua ma anche temporali improvvisi lungo gli affluenti possono variare velocemente il livello e creare situazioni di pericolo».

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Pesca, partenza meno affollata rispetto al 2009

-Il fiume Brembo 1 Commento »

Tredici pattuglie in servizio dall’alba, quasi 700 controlli effettuati e 14 illeciti amministrativi accertati. È questo il bilancio dell’attività di prevenzione e controllo garantita dalla polizia provinciale di per la giornata di apertura della stagione di . Pur tracciando un bilancio complessivamente positivo, gli agenti hanno rilevato, per questo primo giorno della stagione 2010, un lieve calo dell’afflusso di appassionati rispetto al 2009. Pare infatti che le temperature fredde del mattino, che hanno contribuito a gelare il lago di , e i probabili timori legati ai divieti di transito in alcuni comuni per il blocco del traffico, abbiano portato a una presenza minore di rispetto alla giornata di apertura della pesca dello scorso anno.

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Lenze pronte, scatta la stagione della pesca

-Il fiume Brembo Non commentato »

Domenica, alle 6,30, si apre la stagione di nelle acque pregiate, quelle popolate principalmente e naturalmente da salmonidi che il calendario di classifica di tipo «B». Gli oltre 20 mila bergamaschi potranno calare le lenze nel fiume , fino alle sorgenti, nel fiume Serio, nell’Oglio superlacuale, nel torrente Borlezza, nei torrenti Supine, Guerna, Bragazzo, Sonna e relativi affluenti, negli immissari del lago d’Iseo e del lago d’Endine e nei situati sotto i 1.500 metri di quota. La stagione di pesca nelle acque pregiate si protrarrà fino alle 18 di domenica 3 ottobre e successivamente potrà continuare solo nelle zone di pesca invernale: il lago di , il torrente in Comune di e il torrente Imagna nei Comuni di Capizzone e Strozza.

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Laghi e fiumi stanno meglio, lo rivelano trote e temoli

-Il fiume Brembo Non commentato »

Sapevate che il temolo, pregiato pesce d’acqua dolce sensibilissimo all’inquinamento, in passato praticamente scomparso dai nostri , da qualche anno riesce a sopravvivere in buon numero nel e nel Serio per la gioia delle lenze nostrane? E sapevate che quel sofisticato del gambero di fiume, bandiera del valore biologico dell’ambiente in cui vive, pure lui è tornato a colonizzare le acque bergamasche? E che la squisita trota marmorata, anche lei arrivata sull’orlo dell’estinzione, da un po’ di anni guizza in discreta abbondanza nei nostri fiumi?

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Dopo 15 anni di attesa acceso il maxidepuratore

-Il fiume Brembo, -La Valle Brembana, Zogno Non commentato »

I primi accordi per il progetto nel 1996. Sorge sotto , vicino al . Entro il 2011 si allacceranno San Pellegrino, San Giovanni Bianco e Serina. Zogno – I primi accordi, con l’allora presidente della Provincia Giovanni Cappelluzzo, risalgono addirittura al 1996: si pensò di costruire un depuratore a , sotto Stabello, quindi di portare fin laggiù tutte le fognature di , San , e . Di anni, da quella prima sottoscrizione della convenzione, ne sono trascorsi ormai 15.

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