MVB in fallimento: 173 dipendenti aderiscono al progetto formativo

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Zogno – Sono in totale 173 i lavoratori della MVB in procedura fallimentare ad aver aderito al progetto formativo ideato nei mesi scorsi dallo specifico Tavolo provinciale che si sta occupando dell’azienda di Zogno, su iniziativa soprattutto delle organizzazioni sindacali. Autorizzato per decreto e finanziato con 200 mila euro dalla Regione Lombardia il 3 febbraio scorso, il progetto formativo è dunque pronto per partire: martedì 24 febbraio negli uffici provinciali di Borgo Santa Caterina a Bergamo è stato siglato l’accordo di partenariato tra Provincia, Comune di Zogno, la capofila di progetto ABF (Azienda Bergamasca Formazione), i sindacati, Confindustria, Imprese & Territorio e i diversi enti accreditati per l’erogazione della formazione. Lo stabilimento di Zogno è chiuso ormai da 10 mesi, cioè dal maggio 2014: in quel mese i lavoratori MVB erano 310, oggi ne sono rimasti 229.

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Lago del Bernigolo una settimana per la pulizia

Moio de Calvi Non commentato »

bernigolo1Moio de’ Calvi – Dovrebbe essere la volta buona. Riprendono da domani le operazioni del «Piano di recupero della capacità di invaso del bacino del lago del Bernigolo», posto in territorio di Moio de’ Calvi, in alta Valle Brembana. La pulizia avrebbe dovuto essere completata già lo scorso anno, ma le forti piogge che avevano caratterizzato il fine inverno 2014 avevano imposto una serie di rinvii. Ora il momento stagionale è di nuovo favorevole e l’articolato progetto, coordinato attraverso un tavolo tecnico istituito alla Sede territoriale della Regione Lombardia (Ster) di Bergamo è stato riavviato. Lo scorso novembre una prima fase operativa ha provveduto a una «fluitazione sperimentale in corso di evento di piena», cioè al rilascio controllato di detriti nelle acque del Brembo a valle della diga del Bernigolo, attraverso progressivi svuotamenti a quote stabilite.

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Valorizzazione Bruna Alpina e capra Orobica: premialità per il latte

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Stiamo affrontando il tema della valorizzazione della razza Bruna Alpina originale, con la possibilità che venga trattata con un regime specifico, e della Capra Orobica, due prodotti fortemente simbolici della montagna di Lombardia. L’idea è che nei sei mesi di Expo si faccia un grande evento per promuovere entrambe come elementi suggestivi e significativi della montagna lombarda”. Lo ha detto l’assessore regionale all’Agricoltura Gianni Fava, incontrando, il 22 gennaio, a Lenna (Bergamo) gli allevatori del territorio impegnati nella tutela di due razze, che hanno sostenuto generazioni di famiglie montane. All’incontro sulla promozione dei prodotti di montagna sono intervenuti anche allevatori della provincia di Lecco e della Valtellina. Lo si legge in un lancio di Lombardia Notizie, agenzia di stampa della Regione Lombardia, del 22 gennaio 2015.

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Imprenditori, la Val Brembana muore: aiutatela

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Lavoro-Valle-Brembana_Pagina_1Valle Brembana – Un appello per fermare una lunga agonia, quella sul fronte economico per la Valle Brembana, che rischia di soccombere sotto il peso della perdita dei posti di lavoro. Il recente fallimento della Manifattura Valle Brembana, con 310 persone (e quindi famiglie) senza prospettive e una Cassa che scadrà tra 6 mesi è solo l’ultimo fragoroso esempio di un’escalation drammatica. Il «bollettino di guerra» è stato descritto ieri dai sindacati bergamaschi, Cgil, Cisl e Uil, in occasione della presentazione della manifestazione organizzata per sabato mattina a Zogno – con partenza alle 9 dalla sede della Mvb, con corteo per le strade del paese e conclusione nella sala polivalente delle scuole medie, per un confronto pubblico – per sostenere la causa dei lavoratori dell’azienda, ma anche per il rilancio economico e occupazionale della valle. Impressionanti i numeri: 19 mila lavoratori su 40 mila abitanti dei 38 comuni brembani; un tasso di occupazione che resta sotto la media provinciale e un tasso di disoccupazione che negli ultimi 5 anni si è quadruplicato, passando da un 2 a un 8% circa.

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