Olimpiadi-ValtortaValtorta – Tutto come da copione collaudato ormai da oltre il mezzo secolo per la 51a edizione delle Olimpiadi scolastiche di Valtorta. E d’altronde «Perché cambiare quello che va sempre bene?», dice il sindaco . Tutto come da copione anche nei commenti di giornata, tranne un piccolo ma significativo particolare di carattere umano che forse è sfuggito ai più ma non a coloro che da anni vivono questo evento e che conoscono bene Busi. È stato, questo particolare, nel discorso di apertura dell’Olimpiade, quando la voce di Busi ha avuto una leggera e commossa incrinatura della voce: in quel momento nel suo cuore e nella sua mente sono passati per flashback cinquant’anni di vita di questa sua creatura, cinque decenni di volti, di amicizie, di episodi che sono rimasti nei ricordi suoi e in quelli che ancora bimbi erano arrivati quassù per essere protagonisti delle Olimpiadi. E ci sono tornati da genitori, se non addirittura da nonni. E tanti sguardi e pensieri si sono idealmente incrociati. Per il Piero è stato un momento di profonda commozione lo spettacolo di tante radunate sotto il podio del tripode olimpico. Come a dire: non sono stati momenti insignificanti, qualcosa delle Olimpiadi resta ogni anno nel cuore prima ancora che nella memoria di coloro che la frequentano.

Per farla breve, un po’ di magone si è discretamente palesato in Piero Busi che per farlo passare, per la prima volta nella storia dell’evento è voluto salire sull’elicottero per far piovere caramelle sui Piani. Il resto della giornata – trascorsa positivamente anche in termini meteo, poche gocce d’acqua a conclusione della manifestazione – con una gran folla di parenti, amici ed escursionisti a far da cornice ai campi di gara sui quali si sono sviluppate le entusiasmanti performance agonistiche dei ragazzi, qualcuno finito a podio, tutti bravissimi, tutti i giovanissimi atleti supportati da caldissimo entusiasmo del pubblico trattenuto a stento dalle barriere che delimitavano gli spazi di gara. E non si chiedano classifiche perché sarebbero fuori luogo per una festa dello sport. Sarebbe infatti troppo lungo anche soltanto un elenco dei podi e si riassume il tutto limitandosi alla citazione dei Comuni (per l’alta numerose le associazioni temporanee comunali per motivi anagrafici) che sono saliti sui tre gradini olimpici. Sono statiDossena, Lenna, Olmo, , , Branzi, Carona, San Giovanni Bianco, Val Brembilla, Zogno, , San . C’è stata dunque sostanzialmente gloria per tutti, che ha lasciato nei propositi un ritorno alla 52a edizione dei giochi. Sempre con la regia di Piero Busi.

Sergio Tiraboschi – L’Eco di Bergamo

Le immagini della 51^ edizione delle Olimpiadi scolastiche di Valtorta

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