Valle Brembana – È l’acqua più famosa al mondo, ora anche acqua ufficiale di 2015. Un traino per il turismo a San Pellegrino e in Val che non si poteva lasciare scappare. Così l’azienda di acque minerali nata un secolo fa accanto al Brembo farà da spot alla sua valle all’Esposizione universale, da maggio a ottobre del prossimo anno. E, intanto, sempre per il 2015, si prepara ad allestire un vero e proprio museo dedicato all’acqua, con reperti e materiale storico raccolto in oltre un secolo di storia di bollicine. Nel distretto Selvino e Aviatico Le due iniziative sono contenute e sono già state presentate alla (saranno comunque realizzate indipendentemente dall’eventuale finanziamento regionale) nell’ambito del Distretto dell’attrattività turistica (Dat), bando che prevede un massimo di finanziamento di circa 360 mila euro (su circa 800 mila euro complessivi del progetto presentato dal distretto).

A proporlo 17 Comuni: i sei del distretto del «Fontium e mercatorum» (San Pellegrino, Bracca, , , Serina e Costa Serina) più Branzi, Isola di Fondra, Moio de’ Calvi, Roncobello, , , , , San Giovanni Bianco, Aviatico e Selvino (questi ultimi due nella confinante Val Seriana). Oltre agli enti pubblici hanno sottoscritto il progetto la Sanpellegrino, il gruppo Percassi e «Qc Terme», gestore delle nuove terme di San Pellegrino, pronte ad aprire da venerdì 19 dicembre.

«Di fatto era importante agli occhi della Regione – spiega il presidente del distretto del commercio Michele Pesenti, assessore alla Cultura di San Pellegrino – ampliare i confini, includendo territori dal forte richiamo gastronomico, storico e turistico, come Branzi, Camerata Cornello, San Giovanni Bianco, Dossena e Selvino». Dalle terme ai formaggi Una squadra forte, quindi, che potrà contare su enti pubblici ma anche colossi privati. Come importanti sono gli obiettivi contenuti nel progetto. Tra questi un’occasione unica per la Valle Brembana, o comunque per i territori da San Pellegrino a Branzi, ovvero la vetrina che l’azienda di acque minerali offrirà gratuitamente in «Piazza Italia», la piazzetta tematica della Sanpellegrino a Expo: qui saranno proposti video, volantini ed espositori.

«Sarà una vetrina straordinaria – continua Pesenti – un’opportunità unica di promozione per la valle che durerà per tutta l’Expo: presenteremo naturalmente San Pellegrino e le sue nuove terme, ma anche i prodotti gastronomici, i formaggi dell’alta valle, la storia e la cultura, con il casato dei Tasso e ». L’altra forte iniziativa inserita nel progetto del distretto è il museo dell’acqua, prossimo alla realizzazione sempre a opera della Sanpellegrino: sarà allestito nello stabilimento di Ruspino, con materiali storici e artistici legati alla storia secolare dell’acqua ma anche al paese e alla valle. Al suo interno anche informazioni più generali sui temi dell’acqua e sul suo ruolo nel benessere. Se ne prevede l’apertura alla fine del prossimo anno.

Donizetti, Palma e la cattedrale In occasione di Expo, inoltre, il rinnovato teatro del casinò di San Pellegrino ospiterà da maggio a dicembre del prossimo anno una serie di concerti dedicati a Gaetano Donizetti e già proposti nel teatro cittadino. L’iniziativa sarà allestita in collaborazione con il gruppo Percassi, gestore del casinò municipale. Infine il programma presentato dal distretto alla Regione prevede, tra le altre iniziative, pacchetti turistici per la valorizzazione del pittore Palma il Vecchio a Serina e della cattedrale vegetale a Oltre il Colle.

Giovanni Ghisalberti – L’Eco di Bergamo