Zogno, in arrivo 200 nuovi posti auto nell’area industriale

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Zogno – Un parcheggio con duecento posti auto. È uno dei punti di forza del programma delle opere pubbliche del Comune di Zogno che andrà in approvazione stasera in Consiglio comunale. Il parcheggio sarà collocato a ridosso del nuovo capannone industriale di prossima attivazione, in una fascia di terreno nei pressi del Brembo. L’operazione è resa possibile da accordi tra l’Amministrazione comunale, la Regione (Ster), il Consorzio dei Bacini imbriferi (Bim) che provvede al finanziamento dell’opera e della Cms, proprietaria dei terreni. Quale la motivazione della realizzazione di un parcheggio pubblico alla periferia di Zogno? Una prima risposta arriva dal sindaco Giuliano Ghisalberti: «Fortunatamente per Zogno e per la Valle Brembana, la Cms è in espansione e oggi è la maggior realtà produttiva e occupazionale della valle.

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Alpini anche dal mare al Passo San Marco

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Alpini-Passo-San-Marco34Passo San Marco – Mille penne nere e forse più, con loro gli amici e tanti escursionisti provenienti da tutta la Bergamasca e dalla Valtellina – ma pure dalla provincia di Savona e dal Veneto – si sono ritrovati per l’annuale raduno degli alpini al Passo San Marco. E questo dà la misura di quanto sia cresciuta la manifestazione, ideata quasi 40 anni fa dai gruppi alpini di Averara e Albaredo (Sondrio), che è ormai diventata un irrinunciabile appuntamento del mondo scarpone. Delle prime edizioni dell’incontro intervallivo furono protagonisti gli alpini dell’Alta Valle Brembana e delle Valli valtellinesi del Bitto, tutto sommato una partecipazione piuttosto contenuta che via via, semplicemente con il passaparola essendo la promozione assolutamente ridotta ai minimi termini, è diventata grande. Irresistibile il richiamo del Passo San Marco, a quasi 2.000 metri di quota lungo la catena montuosa delle Orobie tra le Alte valli bergamasche e valtellinesi, al cospetto delle Alpi Retiche: un ambiente naturale di altissimo fascino.

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Servizi e strade col tesoretto dei fiumi

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Valle Brembana – Nuove strade, servizi di assistenza sociale, ristrutturazioni e attività di promozione del territorio. Spaziano a 360 gradi le iniziative sostenute e finanziate attraverso i fondi del Bim, il Consorzio del Bacino imbrifero montano del lago di Como e dei fiumi Brembo e Serio. L’ente gestisce, in nome e per conto dei Comuni che ne fanno parte (sono 124 in provincia di Bergamo), il «tesoretto» costituito dai sovraccanoni che i concessionari di grandi derivazioni d’acqua (per esempio Enel) sono tenuti a versare al territorio. «Patrimonio – dice il presidente del Bim, Carlo Personeni – che non può e non deve essere destinato ad altri che non siano Comuni ed enti che fanno parte del Consorzio stesso».

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Penne nere e alpinisti, una catena umana per riunire le Orobie

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Rifugi Orobie – «La montagna unisce: alpini, alpinisti e amici»: la scritta che è impressa sulla targa inaugurata ieri al rifugio Alpe Corte, ad Ardesio, esprime bene il significato della manifestazione «Camminaorobie», promossa insieme dalla sezione di Bergamo dell’Associazione nazionale alpini e dalle sezioni e sottosezioni di Bergamo del Club alpino italiano, che si è svolta ieri in 13 rifugi bergamaschi (Cesare Benigni, Angelo Gherardi, Fratelli Longo, Laghi Gemelli, Fratelli Calvi, Antonio Baroni, Coca-Merelli, Antonio Curò, Luigi Albani, Nani Tagliaferri, Rino Olmo, Leonida Magnolini).

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