Economia e natura, Valtorta celebra la fiera zootecnica

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Valtorta – Tutto pronto a Valtorta per l’edizione numero 67 della sua mostra concorso delle bovine di razza bruna in programma domani. A sostenere l’impegno organizzativo l’amministrazione comunale con l’assistenza tecnica dell’Associazione provinciale allevatori. Tanti i punti forti dell’evento: a cominciare dalla sua longevità, per passare alla qualità della produzionedella casera sociale che vanta una Dop (Formai de mut) e due prodotti presidio Slowfood(Agrì e Stracchino all’antica), oltre a un alpeggio che, unico sulla montagna orobica, identifica il formaggio prodotto: il Camisolo. Ma c’è anche un’altra peculiarità ricordata dal sindaco Piero Busi: «La zootecnia è irrinunciabile per il nostro comune per due buoni motivi:uno economico, con il recente inserimento di giovani operatori, e l’altro di carattere ambientale.

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Valtorta per una settimana è stata invasa dalla musica

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Allievi-Musici-Valtorta25Valtorta – «Sono molto soddisfatto, credo che questa esperienza, riuscita, si rifarà anche l’anno prossimo» dice il maestro di oboe Marco Ambrosini. È stata una settimana tutta di musica a Valtorta questa che si è conclusa ieri con la partenza dal paese dei giovani «fiati» che erano accorsi da lunedì 18 da varie parti d’Italia per i Corsi di alto perfezionamento diretti da Deborah Vallino. Li hanno guidati per il flauto Flavio Alziati e Gianni Biocotino, il clarinetto Corrado Orlando, il corno Angelo Borroni, fagotto e musica da camera Paolo Calligaris. Venivano da Genova, Milano, Torino, Cuneo, Novara, Udine, anche da Lubiana. La più piccola ha dieci anni, il più grande trenta. «Oltre alle lezioni individuali – dice Ambrosini – questo corso permetteva di fare musica d’insieme, mettendo subito alla prova le cose apprese in settimana, e rendendo così più interessante la scuola». Apprezzato in paese il concerto di sabato sera dei ragazzi nella parrocchiale. Giovedì si erano già esibiti i docenti. Poi domenica mattina nella Palestra comunale gli strumenti dei ragazzi riascoltati uno per uno, e nel pomeriggio in piazza il concerto conclusivo: gran finale con i Carmina Burana suonati da 15 flautisti.

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Moio, per lo storico sindaco, un grazie lungo mezzo secolo

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Moio de’ Calvi – «Per tutti sarai sempre il sindaco di Moio»: le parole di Paolo Agape, primo cittadino da fine maggio, hanno sottolineato domenica 29 giugno a Moio de’ Calvi la gratitudine e l’affetto dei cittadini per Davide Calvi, che in oltre 50 anni di attività politica è stato sindaco (per ben 33 anni) e amministratore, ricoprendo anche il ruolo di presidente dell’Assemblea in Comunità montana. La mattinata di festa ha coinvolto l’intera comunità, dipendenti e collaboratori comunali e moltissimi amministratori della Valle che hanno voluto testimoniare a Calvi la propria stima per gli anni di appassionato impegno. La mattinata si è aperta con la Messa nella parrocchiale di San Mattia, celebrata da don Giovanni Algeri, che ha sottolineato come «Davide sia stato esempio di servizio e dedizione.

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Sindaco per 11 volte, Valtorta riparte da Busi

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busi2Valtorta – È stato un omaggio alle donne (una investitura per un futuro sindaco rosa?) il primo atto della nuova Giunta di Valtorta. Il sindaco Piero Busi, dopo aver prestato il giuramento di rito, ha consegnato alla giovane consigliera – Stefania Busi di 27 anni, alla sua prima esperienza amministrativa – un gran mazzo di fiori. «Si vuole questo omaggio alla persona che ha deciso l’assunzione di responsabilità pubbliche – ha affermato il primo cittadino – che, siamo certi, saprà onorare l’impegno assunto essendo esempio per nuovi ingressi rosa nei futuri consigli comunali». L’undicesimo mandato di Busi non è stato comunque routine per il collaudato primo cittadino che, prima di pronunciare la prima del discorso di insediamento, ha avuto chiaramente un momento di commozione: ha abbassato lo sguardo in silenzio, tornando certamente a quel lontanissimo 1960 quando – dopo cinque anni da consigliere – giurò da giovane sindaco e forse non pensò che la sua avventura amministrativa e sociale ed umana sarebbe durata così a lungo.

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