Galleria al buio, ciclista ferito, sulla ciclovia è ancora pericolo

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Valle Brembana – Non è durata tre mesi la luce sulla ciclabile della Val Brembana. Da domenica scorsa – ma secondo altri ciclisti già dal 23 giugno – la galleria di 300 metri a Camerata Cornello è di nuovo al buio. L’impianto non funziona. L’altro ieri, un ciclista sessantunenne di Mozzo ha raccontato di non aver fatto in tempo a fermarsi, è caduto ferendosi a gambe e testa. E all’Aribi sono arrivate ancora segnalazioni del guasto. Non pare, quindi, risolto il problema della percorribilità della ciclabile nel tratto tra San Giovanni Bianco e Camerata Cornello. All’inizio dello scorso aprile, dopo un anno di chiusura proprio del tunnel più lungo, la Comunità montana, con 20 mila euro, aveva riparato l’impianto e ripristinato il transito.

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Val Brembana a rilento, pochi gli alloggi aperti

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Valle Brembana – È iniziata in sordina la stagione turistica in Valle Brembana. Delle oltre 30 mila seconde case disponibili ancora poche sono quelle aperte e, anche il passaggio giornaliero di turisti, quello del mordi e fuggi, non pare decollato. E questo nonostante il gran caldo degli ultimi giorni. «Anche negli ultimi fine settimana – dice Gaetano Bonetti, albergatore e presidente dell’ufficio turistico di Piazzatorre – non abbiamo visto molte persone, neppure gli anziani che solitamente salgono. Tutto resta ancora molto blando e pure le prenotazioni non sono state molte». Piazzatorre punta sulla clientela tradizionale e poi sui ritiri delle squadre di pattinaggio, calcio, karate e pallavolo, confermate anche quest’anno. Ancora incerta, invece, l’apertura estiva delle seggiovie, legata in modo particolare al possibile acquisto da parte del Comune.

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Zogno riscopre l’arte delle sue 17 chiesette

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Nasce a Zogno un itinerario di architettura religiosa tra le chiese di San Bernardino, San Sebastiano, San Cipriano, e ancora della Natività di Maria Vergine, della Madonna di Lourdes e altre. Osserva Angelo Curnis, assessore alla Cultura del Comune di Zogno: «Sul nostro territorio sono presenti 17 chiesette collocate nelle frazioni del paese, ciascuna con una sua festa che viene ogni anno celebrata dai contradaioli. Parliamo di chiese che vengono regolarmente utilizzate e non soltanto in occasione delle feste dei patroni. Ben 17, di cui otto dedicate ai santi e nove alla Vergine. È un patrimonio di architettura religiosa di rilevante significato storico e culturale oltre che, ovviamente, artistico. Patrimonio che completa quello più vasto comprendendo le chiese parrocchiali e le santelle, anch’esse numerose. Ciascuna ha una propria storia devozionale custodendo alcune importanti opere d’arte pittorica, meritevoli di essere conosciute oltre che dalla comunità locale, dai turisti e dai cultori della storia della valle». La più antica di queste costruzioni è la chiesa di San Bernardino, risalente al 1400 e collocata nell’omonima frazione che sta a ridosso della strada provinciale, alla periferia di valle del paese. Le altre si collocano nei secoli seguenti, la più recente è quella del Derò, verso San Pellegrino, costruita in sostituzione di quella settecentesca distrutta dall’alluvione del 1987 e presso la quale sgorgava una fonte dall’acqua ritenuta miracolosa.

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Giugno 2014: San Pellegrino cambia volto

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San Pellegrino – Apriranno le terme. Fra sei mesi pronti teatro e restyling del Casinò. Per l’area benessere il cronoprogramma è nero su bianco. «Sparita» la facciata dell’antico albergo. Il sindaco Milesi: «Si rinnova la parte storica del paese. Per gli spettacoli struttura da 4,6 milioni». Il tanto atteso centro termale di San Pellegrino spalancherà le porte nel giugno del 2014. E alla vigilia dell’Expo del 2015 la Val Brembana scoprirà se la promessa di un rilancio turistico ed economico potrà effettivamente trasformarsi in concreta realtà. Il cronoprogramma è stato appena confermato. Intanto anche il lavoro su altri interventi avviati dal Comune per ridare nuova linfa alle bellezze del paese si fa serrato: a maggio di quest’anno sarà riaperto il Casinò, oggi oggetto di manutenzioni, ed entro luglio sarà inaugurato il nuovo teatro che lo affianca.

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