Miniere-Dossena4Dossena – Si torna nelle miniere di . Ovviamente non per motivi economici bensì storici e culturali che saranno gli ingredienti di una proposta promozionale di turismo per i visitatori della Valle Brembana. Doveroso un cenno storico prima di entrare nei cuniculi che corrono nella e nei quali si lavorò con enormi difficoltà, pericoli e sacrifici fino alla metà dello secolo scorso. Le miniere di – poste nella località di Paglio Pignolino sullacostiera montana che si trova tra la Valle Brembana e la Valserina andando a congiungersi al Monte Menna ed al – sono forse tra quelle di più antica coltivazione della montagna bergamasca. Sono ben conosciute dagli storici e da coloro che si occupano del sottosuolo.

Risalirebbe addirittura all’età del bronzo la più remota coltivazione di questo comprensorio minerario, per cavare dalle viscere della montagna zinco, piombo e calamina. Una pratica proseguita dagli Etruschi e dai Romani – che qui inviavano i «damnata ad metalla» ovvero gli schiavi – e che continuò fino alla metà del secolo scorso quando la miniera – pure per la difficoltà del trasporto a valle del materiale scavato- chiuse definitivamente i battenti. Venne così a sparire un’attività economica locale che era stata floridissima e le miniere vennero frequentate soltanto dagli studiosi che considerano di estremo interesse questa realtà territoriale. Anni di oblio dunque a parte le visite di studio per un patrimonio locale che ora si vuole recuperare. Osserva in proposito il sindaco Fabio Bonzi: «Le miniere furono importantissime per Dossena e la loro memoria resiste tuttora nella comunità, specie in qualche anziano che vi lavorò. Per questa ragione è continuata la tradizione della festa di Santa Barbara, patrona dei minatori e all’imbocco dell’abitato, proprio in ricordo dell’attività mineraria, è posto un monumento fatto con gli attrezzi del minatore».

Continua Bonzi: «Ci si è chiesti se, come è stato fatto in altre zone della montagna interessate da una realtà mineraria, non era il caso di recuperare chiaramente con intenti storici, culturali e turistici un recupero di parte di questo patrimonio. La proposta è stata raccolta dagli alpini, dai fanti, dagli uomini dell’antincendio boschivo e da volontari che hanno lavorato intensamente e generosamente al recupero di un tratto di un centinaio di galleria per renderlo agibile alle visite. Ora siamo pronti alla presentazione del lavoro svolto programmata nel fine settimana appunto in occasione della festa di Santa Barbara».

Il programma della presentazione del recupero prevede la presentazione dei lavori oggi alle 15 con la celebrazione di una Messa in galleria. Domani in mattinata celebrazione della Messa di Santa Barbara nella chiesa arcipresbiterale e per tutta la giornata mercatini natalizi ed in serata in palestra una piéce teatrale della Compagnia di teatro dialettale di San Pietro d’Orzio. A concludere lunedì nel pomeriggio una lettura del terzo canto dell’Inferno di Dante Alighieri in galleria interpretata dal Gruppo Inferno Dante Concerts. In sostanza un arricchimento del già ricco patrimonio artistico e storico dossenese.Per accedere alla zona mineraria sarà obbligatorio fare uso del servizio bus navetta organizzato dal Comune.

http://forum.valbrembanaweb.com/manifestazioni-valle-brembana-f90/santa-barbara-riaprono-miniere-dossena-t8632.html

L’Eco di Bergamo

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