Variante a Zogno, ci siamo, Si vede la fine del primo tunnel

-Speciale Variante di Zogno Non commentato »

SONY DSCZogno – E luce sia. Per passarci in auto bisognerà aspettare ancora un po’, ma intanto per l’attesissima variante di Zogno arriva un bel giro di boa: lunedì prossimo verrà abbattuto l’ultimo «diaframma » nella prima delle due gallerie. Che quindi diventerà a tutti gli effetti un tunnel completo, lungo 654 metri. È il più breve dei due previsti sul tracciato di complessivi 4,5 chilometri, ma non per questo ha richiesto meno cure, anzi: proprio in questa prima galleria la tipologia della roccia, un po’ meno compatta, ha richiesto che l’intero tratto venisse rafforzato con una serie di archi in acciaio, su cui verrà poi collocata la calotta in calcestruzzo. Se lunedì dunque si festeggerà la fine dello scavo, per completare poi il tunnel serviranno i rivestimenti interni, i tombini, e tutta una serie di ritocchi finali. Due scoppi al giorno Su questo primo tunnel, nell’ambito dell’organizzazione interna al cantiere, si stanno concentrando in particolare tecnici e operai della Cogesud di Matera, mentre sul secondo (2.211 metri) è all’opera l’Itinera di Tortona (vincitrice dell’appalto). E anche qui si procede spediti: il lavoro è organizzato su dodici ore, con due «scoppi» quotidiani. È infatti attraverso le detonazioni quotidiane che ci si sta (letteralmente) facendo strada nella roccia. A oggi per la seconda galleria si è arrivati a circa 750 metri dall’imbocco sud, e a 180 da quello nord. Un po’ meno della metà, insomma.

CONTINUA ARTICOLO »

La variante di Zogno slitta al 2015

-Speciale Variante di Zogno Non commentato »

Variante-ZognoZogno – Sarà completata e aperta al pubblico a febbraio del 2015 la variante di Zogno, l’infrastruttura da oltre 60 milioni di euro che darà ossigeno alla circolazione in Valle Brembana. È quanto ha annunciato nella mattinata di martedì 14 maggio l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità Maurizio Del Tenno, in visita alla sede bergamasca della Regione in via XX Settembre. Nelle ultime dichiarazioni ufficiali la giunta provinciale parlava ancora di obiettivo 2014 per la variante: ma la tabella di marcia slitta ora di qualche mese. La Regione ha anche annunciato un contributo di 625 mila euro per la manutenzione delle strade bergamasche. «Il finanziamento fa parte di uno stanziamento regionale destinato a interventi straordinari dovuti a calamità e situazioni di pronto intervento – ha commentato l’assessore -. Strade in ordine sono strade più sicure e più veloci sia per le persone che per le merci e sono un requisito indispensabile per rendere più competitivo questo territorio».

CONTINUA ARTICOLO »

Variante di Zogno, assalto al quarto varco

-Speciale Variante di Zogno Non commentato »

Variante-ZognoZogno – A vederla dalla Provinciale, la cara e vecchia ex Statale 470 che in settimana fa il pieno di pendolari e nel weekend di villeggianti, la nuova variante di Zogno sembra quasi fatta. La strada è spianata e nelle due gallerie, la Inzogno che si trova all’inizio del paese e sarà lunga 650 metri e la Monte di Zogno, di 2 chilometri e 200 metri, più spostata verso Ambria, si scava senza sosta. A colpi di dinamite, oggi sarà abbattuto anche il quarto varco, quello verso San Pellegrino, l’ultimo che finora restava inaccessibile. In questo modo, si lavorerà su tutti e quattro i fronti ed entro l’estate si prevede di raggiungere il primo importante traguardo: vedere la luce alla fine del tunnel. Di tutti e due. Ma poi si potrà viaggiare dal 2014, la data dei comunicati ufficiali? Al di là dei possibili imprevisti, un’incognita c’è ed è rappresentata da una variante alla variante, cioè una modifica al progetto originario, apportata circa sei mesi fa, che riguarda il raccordo tra il nuovo collegamento e la ex Statale appena prima di San Pellegrino.

CONTINUA ARTICOLO »

Variante di Zogno, lavori al 31%, la Regione: si apre nel 2014

-Speciale Variante di Zogno, Zogno 2 Commenti »

Zogno – I lavori per la realizzazione della variante di Zogno sono stati completati per il 31 per cento e, dunque, la strada potrà essere aperta al traffico nel 2014, come previsto. Lo ha confermato l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Andrea Gilardoni, durante una visita al cantiere insieme al consigliere regionale Raffaele Cattaneo, al presidente della Provincia di Bergamo Ettore Pirovano e al vice presidente e assessore provinciale a Viabilità e Trasporti Giuliano Capetti.

CONTINUA ARTICOLO »