ZOGNO – L’Amministrazione comunale di ha attivato un fondo di 30 mila euro per i lavoratori dipendenti licenziati, in mobilità o cassa integrazione. Hanno votato unanimemente a favore di questa iniziativa nei giorni scorsi in Consiglio comunale i tre gruppi di Lega Nord di maggioranza e i due gruppi di minoranza Democratica e Pdl/Udc. All’ordine del giorno c’erano anche in apertura di seduta due variazioni di bilancio (sulle quali ci sono stati il no di Democratica e l’astensione di Pdl/Udc visto che mancava il parere favorevole del Collegio dei revisori dei conti e del responsabile del settore finanziario per lo sforamento del patto di stabilità) nelle quali c’era il presupposto per l’iniziativa di cui sopra.

Certamente l’iniziativa del – la prima del genere ad essere assunta in – è un segno forte dell’attenzione dell’ente pubblico alle situazioni difficili innescate dalla crisi in atto. «Sappiamo bene – ha affermato il sindaco Giuliano Ghisalberti, illustrando al Consiglio la proposta della giunta comunale – che le risorse messe a disposizione non saranno sufficienti a far fronte alle numerose situazioni di difficoltà, ma al momento non si può fare di più». Precisando peraltro che già nella precedente legislatura erano stati stanziati 15 mila euro.

La situazione economica del nostro comune – ha continuato il primo cittadino – ci ha consentito di riprendere il discorso raddoppiando il precedente stanziamento». Concludendo: «Si è fatto un ulteriore passo assumendo a tempo determinato due di supporto alla squadra operai comunale». Innegabile dunque la preoccupazione del Comune di essere vicino a chi ha bisogno, «con l’auspicio – ha osservato il sindaco – che la crisi rientri al più presto». Un’indagine svolta sul territorio ipotizzerebbe una sessantina di interventi. Il Consiglio ha dunque approvato – con osservazioni dei gruppi di minoranza accolte a futura memoria dalla maggioranza (su individuazione e priorità beneficiari, modalità attuative) – il regolamento per la concessione di su affitti e mutui, per sostegno a spese per servizi comunali e quant’altro.

La delibera è stata resa subito esecutiva perché si vuole partire con l’attuazione già dal primo di ottobre. In chiusura di dibattito e di votazione il sindaco Ghisalberti ha espresso soddisfazione sua personale e della giunta al Consiglio comunale per l’unanimità dei consensi espressi alla delibera, «un favore – ha osservato – su cui peraltro contavo ben sapendo della sensibilità del Consiglio comunale sulla grave tematica della crisi occupazionale».

L’Eco di

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