Zogno – Fa scuola una delibera in materia di sostegno all’imprenditoria approvata all’unanimità dal Consiglio comunale di . In risposta a una richiesta di costruzione di un capannone (in via Cesare Battisti, per deposito), infatti, lo sportello unico delle attività produttive ha concluso la sua prima pratica, a tre anni dall’apertura. Nel caso specifico l’impresa, circa due-tre mesi fa, si è rivolta allo sportello attivo in Comune avendolo così referente unico nella pratica burocratica sempre complessa per l’ottenimento delle autorizzazioni, sostenendo un costo comunque contenuto con la garanzia di risposta in termini temporali prescritti dalla legge.

La pratica è stata illustrata dall’assessore all’Urbanistica Giampaolo Pesenti e dal tecnico comunale Carlo Cappello all’assemblea consiliare che ha approvato all’unanimità la relativa delibera di variazione al Prg. A votazione avvenuta, e raccogliendo analogo parere del capogruppo Pdl-Udc Roberto Mazzoleni, il sindaco Giuliano Ghisalberti ha commentato: «La e Zogno stanno vivendo in modo particolarmente grave la situazione di crisi internazionale, e l’ente pubblico ha il dovere di essere concretamente presente per quanto di propria competenza quando l’imprenditoria decide iniziative di sviluppo». Forse è il primo caso in tema per la Valle , e «Zogno fa scuola» è stato osservato. Sì dunque unanime alla variazione del Prg di cui si è detto e a un piano di lottizzazione. L’unanimità, invece, è venuta meno su altri punti di interesse ma limitati all’ambito locale dell’ordine del giorno, in particolare sulle linee programmatiche del mandato amministrativo.

Il documento – costantemente riferito al Piano di governo del territorio in via di redazione – è stato illustrato dal sindaco. «In ottemperanza alle normative si chiede l’approvazione del programma che la Lega presentò in campagna elettorale» ha precisano il sindaco. Il corposo documento comprende una vasta serie di interventi urbanistici, su viabilità e parcheggi, edilizia scolastica e quant’altro che si intendono realizzare nel quinquennio di legislatura.
La lista «Zogno democratica» ha presentato «con intento migliorativo» è stato affermato, nove emendamenti, bocciati dalla maggioranza e astensione di Pdl-Udc. «Gli emendamenti sono stati respinti – ha commentato il sindaco – ma non c’è preclusione preconcetta per contatti dialettici costruttivi futuri».

Sergio Tiraboschi – L’Eco di