Zogno – È stato un successo la «Notte bianca» di che, sabato scorso, ha portato nel capoluogo brembano almeno ottomila . La festa è subito entrata nel vivo dalle 20, con un’interminabile coda di alla visita del campanile, curata dai ragazzi della scuola di Zogno. Folla anche al museo di San Lorenzo aperto gratuitamente fino a mezzanotte. Affollati i tanti negozi che per la serata proponevano sconti fino al 30%.

E durante la «Notte bianca» è stato inaugurato anche lo storico bar Sole (ribattezzato «Art cafè») in via Cavagnis, chiuso da alcune settimane. Ora è gestito da Sergio Ghisalberti, ex ciclista professionista, e da Claudia Olari, di . Veri protagonisti sono però stati i piccoli delle scuole di ballo che si sono esibiti in piazza Marconi e in via Circonvallazione, e i giovani cantanti della «Festa della creatività» che hanno animato via Mazzini con il karaoke. «Zogno in queste occasioni mostra le proprie capacità turistiche – spiega Giampaolo Pesenti, assessore al di Zogno –. Sono eventi che piacciono e fanno rivivere piazze e da sempre al centro della vita comunitaria. Un toccasana pure per le attività commerciali». Soddisfatto anche il presidente dell’associazione commercianti «Punto amico» Alessandro Barcella: «Le tante presenze hanno gratificato il lavoro svolto dagli esercenti e dal Comune».

La viabilità non ha subito particolari disagi, grazie agli agenti del comando di polizia locale e ai trenta volontari di Protezione civile in servizio durante la serata. La «Notte bianca» replicherà il 25 agosto. Nel frattempo sono in programma numerosi altri appuntamenti, tra i quali il 20 luglio, l’iniziativa lungo le vie del centro «Un viale di ». Anche in questa occasione saranno organizzate iniziative per i giovani.

Gloria Bertocchi – L’Eco di