Zogno – L’ex sedime della Ferrovia della dovrebbe entrare nel patrimonio del demanio comunale di Zogno. È quanto prevede la delibera approvata nell’ultima seduta del Consiglio comunale che tramite i propri uffici ha avviato al demanio statale, proprietario dell’ex ferrovia, la pratica che dovrebbe portare al passaggio di proprietà. È un’opportunità che viene proposta dalla legge – è la precisazione in merito del sindaco Giuliano Ghisalberti – e nei rapporti intercorsi tra l’Amministrazione comunale ed il demanio si è recepita la disponibilità dell’ente statale alla cessione di questo spazio che percorre la zona bassa del paese, dal confine con a quello con San , compresi tutti i manufatti che vi sorgono, ovvero i caselli o stazioni ferroviarie. E va ricordato in proposito che già il ha la disponibilità di quello di della cui ristrutturazione a uso sociale (per le associazioni, ndr) con recupero ambientale è già pronto un progetto che sarà concretizzato grazie a una convenzione con un privato, per cui a costo zero per le casse comunali».

E concludendo il commento: «Ora si è formalizzata e ufficializzata la nostra istanza ». Sarà, l’ultimo passaggio cui si è fatto cenno, un primo importante passo finalizzato al recupero funzionale di strutture in preda al degrado con l’eliminazione di situazioni urbanistiche in rovina non oltre accettabili pure sul piano ambientale con ricaduta significativa sull’immagine della valle. Sempre nel corso della medesima seduta consiliare sono stati approvati altri provvedimenti di carattere urbanistico, uno dei quali ancora a valenza vallare.

Nello specifico: è stato approvato uno scambio tra privati e Comune di spazi nei pressi della ex stazione di Ambria. Spazi che consentiranno l’ottimizzazione dell’accesso alla zona in cui la Comunità montana di Valle Brembana realizzerà un ponte sul . Su tale ponte correrà la pista ciclopedonale di valle evitando a pedoni e ciclisti di transitare all’interno della frazione di Ambria e sulla strada provinciale di con tutti i possibili pericoli conseguenti. Fin qui si è detto di opere di interesse vallare oltre che comunale. Nel corso del Consiglio impegnato, sono state prese pure deliberazioni per interventi di carattere strettamente locale. Importante, tra le altre, l’assunzione dell’onere del completamento dell’urbanizzazione (formazione di strada di accesso, parcheggio, spazio per giochi e socializzazione) di un piano di lottizzazione in località San Sebastiano approvato ma non più attivato, spesa coperta con l’incameramento delle fideiussioni a suo tempo versate dai lottizzanti. «È un intervento importante –il commento del sindaco Ghisalberti- perché il Monte Zogno che è intensamente popolato, è tuttora privo di uno spazio pubblico attrezzato e richiesto giustamente con insistenza dai residenti nelle contrade alte del paese. La localizzazione di tale spazio a San Sebastiano è baricentrica a questa zona e perciò ottimale».

Sergio Tiraboschi – L’Eco di

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