Averara: 66 anni, di Milano, si accascia su un sentiero. Passeggiava con la figlia e i nipoti, poi il malore

AVERARA - Stava facendo una passeggiata insieme alla figlia e ai nipotini quando si è accasciata ed è morta all’improvviso, forse per la puntura di un insetto. La vittima è Lucia Casera, 66 anni, di Milano. Ieri, attorno alle 16.30, il gruppetto si era incamminato per la mulattiera che dalla frazione Costa raggiunge la località Taià, a poche centinaia di metri dalla loro casa di villeggiatura.

Ad un certo punto Lucia Casera si è avvicinata alla figlia Monica, dicendole di essere stata punta da uno o più insetti e di accusare un malore. Sedutasi al margine del sentiero, la donna si è accasciata ed ha perso subito conoscenza.

La figlia ha immediatamente chiamato il soccorso del 118 per segnalare l’emergenza. La morte però è sopraggiunta in pochi minuti e il personale medico, arrivato con l’elicottero, non ha potuto che constatare il decesso della donna. La macchina dei soccorsi, subito scattata dopo l’allarme, ha coinvolto anche gli uomini del Soccorso alpino. La salma della donna è stata allacciata al verricello dell’elicottero e trasportata fino al campo sportivo di Averara.

Da lì gli uomini del Soccorso alpino l’hanno trasferita alla camera mortuaria del cimitero di Averara, dove è giunto anche un medico per constatare le cause della morte. Un arresto cardio-circolatorio, dovuto probabilmente allo choc anafilattico provocato dalla puntura dell’insetto o forse ad un infarto, ha stroncato in pochi minuti la vita della donna. Nel bosco della zona sono stati talvolta avvistati dei calabroni, ma nulla si è potuto sapere in modo preciso dell’insetto che avrebbe punto la donna in modo letale. Lucia Casera, che da molti anni trascorreva le vacanze ad Averara, era conosciuta in paese e ieri pomeriggio si era concessa una tranquilla passeggiata con la figlia, in stato di gravidanza, e con i nipotini.

Nella casa di via Ghilarda, a poca distanza dal punto in cui la donna ha accusato il malore, sono giunti attorno alle 19 anche i parenti da Milano. La salma della donna resterà nella camera mortuaria del cimitero di Averara fino a sabato e sarà poi trasferita a Milano per la celebrazione dei funerali. Sul posto sono giunti anche i carabinieri della stazione di Piazza Brembana, che, grazie al racconto della figlia, hanno potuto ricostruire la dinamica del fatto. La notizia si è diffusa subito nel piccolo paese, dove da molti anni Lucia Casera era conosciuta e stimata e la sua morte ha lasciato tutti nello sconcerto e nel dolore.

Monica Gherardi - L’Eco di Bergamo