San Pellegrino Terme – Si inaugura sabato 29 settembre, alle ore 17.00, la rinnovata villa dell’ex funicolare di , restaurata a cura del Comune e dallo stesso messa a disposizione del Centro Storico Culturale che ne ha fatto la propria sede sociale. Il restauro, progettato dall’arch. Enrico Giuseppe Mazzoleni ed eseguito dall’Impresa Ars Restauri di , ha comportato un costo complessivo di 375 mila euro, di cui 209 mila con finanziamento regionale, 10 mila con finanziamento Valle Brembana e il resto a carico dell’Amministrazione Comunale. Il Centro Storico Culturale ha accolto con soddisfazione la proposta del Comune di San di mettere a disposizione a titolo gratuito la Villa Funicolare, ritenendo l’offerta un segno di stima e di riconoscimento della decennale attività che sta svolgendo in Valle a favore della cultura. La consegna è avvenuta nella scorsa primavera e subito i dirigenti del Centro, avuto il parere favorevole dell’Assemblea dei Soci, si sono dedicati ad arredarlo per farne la propria sede sociale.

La bella palazzina liberty è disposta su due piani ed è in grado di rispondere adeguatamente alle esigenze del Centro Storico. Al pianoterra sono stati ricavati la sala riunione e la biblioteca, aperta al pubblico, che conta quasi 500 volumi in prevalenza di storia e cultura bergamasca, oltre a tesi di laurea e di maturità. Al piano superiore sono stati allestiti tre locali adibiti a sale mostre. La nuova sede è operativa da inizio settembre e viene aperta una volta alla settimana (il giovedì ore 16.30 – 18.30), grazie alla disponibilità di volontari del Centro. In concomitanza con l’inaugurazione della nuova sede sarà allestita una mostra collettiva di una ventina di artisti soci del Centro, che sarà visitabile fino a domenica 14 ottobre.

La villa venne costruita assieme alla funicolare nel 1909, su progetto dell’ing. Giuseppe Villoresi e ad opera della “Società Termale di ” che negli stessi anni aveva costituito la “Società Anonima Funicolare San Pellegrino Kulm”. Con la costruzione di residenze estive in località Vetta, la funicolare divenne un mezzo assai utilizzato in alternativa alla comunale caratterizzata da pendenze elevate. In seguito la gestione della funicolare fu affidata, fino al 1978, alla Società Gestione Fonti Minerali, controllata dalla Sanpellegrino spa. Dopo un breve periodo di fermo, nel 1980 ne venne autorizzata la riapertura e concessa la proroga di dieci anni con impegno di revisione generale dell’impianto entro il 1987, ma con il diffondersi dei mezzi di trasporto e con la riduzione del traffico passeggeri, il 6 marzo 1989 la funicolare venne definitivamente chiusa. L’edificio fu poi utilizzato per anni come civile abitazione ma poi si era ridotto in condizioni tali da richiedere un intervento di manutenzione straordinaria e di adeguamento tecnologico che è stato attuato dal Comune a partire dal 2010.

Tarcisio Bottani – Centro Storico Culturale Valle Brembana