lenna-municipioNon più ostacoli a Lenna per l’accesso al municipio. Attraverso la partecipazione a un bando regionale, il Comune ha ottenuto il finanziamento per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Un’opera importante che permetterà un più facile accesso ai numerosi servizi che ruotano nell’area del municipio. A beneficiare dei lavori saranno la scuola materna, la sala polifunzionale, utilizzata per teatro e assemblee, la biblioteca, l’ambulatorio medico, la saletta riunioni per i gruppi, gli uffici comunali con la sala consiliare, gli uffici del sindaco, del segretario e del tecnico comunale. A servizio dei cittadini ci sono ora un ascensore e agevoli rampe d’accesso, oltre a un bagno per disabili e porte automatiche. Il progetto ha previsto una spesa di circa 190 mila euro, a fondo perduto dalla Regione per circa 150 mila euro.

«Al cittadino viene ora data l’opportunità di potersi muovere ovunque – spiega il sindaco Stefano Ambrosioni ( e dintorni) – vedendo ridotti gli ostacoli che lo limitano fisicamente e psicologicamente. La gente è così più vicina all’istituzione ed è al centro dell’attenzione dell’Amministrazione».

Il tema sociale è stato all’ordine del giorno anche durante la seduta dell’ultimo Consiglio comunale. «I nuovi indirizzi amministrativi – ha detto il sindaco nella sua relazione – hanno l’obiettivo di articolare il concetto di servizi alla persona e di non riprodurre quello generico di servizi sociali. La vita dei cittadini la si rende migliore con piccoli e grandi passi, lavorando all’unisono. Il primo passo, quello che fa grande un’amministrazione, è la sensibilità verso il prossimo».

L’inaugurazione dei lavori avrà luogo durante il pomeriggio di festa dedicato a Santa Lucia. Per Lenna la ricorrenza della santa più amata dai bambini ha da sempre una particolare importanza, vista la presenza in paese di una chiesetta a lei dedicata. Domani alle 14,30 nella chiesetta sarà celebrata la Messa. Alle 15,30 avrà luogo l’inaugurazione dei lavori in municipio. Seguirà un rinfresco aperto alla popolazione.

– L’Eco di