Alta – Due feste di Carnevale differenti, ma un unico risultato: il successo di partecipanti. È avvenuto a Cusio e , due paesi di rito ambrosiano, in alta Brembana, dove sabato sera sono state organizzate due feste di Carnevale. Due feste con la presenza di tanti giovani e, nel caso di Ornica, alla riscoperta anche di antiche tradizioni e antiche usanze nei boschi. A Cusio oltre 200 partecipanti, tra cui molti giovani e ragazzi, hanno animato la serata organizzata dal gruppo Acli. A partire dalle 19, il salone del campo sportivo era gremito di che hanno danzato e cantato fino a tarda notte. Al lavoro, tra pizze e bibite, i giovani del gruppo Acli col loro presidente Thomas Paleni.

Alla sfida della più bella, ha avuto la meglio il vicesindaco di , Mauro Egman, travestito da un originalissimo tronco di legno. Secondo gradino del podio per sei ragazzi di Serina travestiti da sigarette, accendino e fiammiferi, mentre il terzo posto è stato conquistato da tre ragazze di avvolte in tre grandi bottiglie di birra in gomma piuma. I premi, in cesti di prodotti locali e buoni pasto nei ristoranti «Luciano» di Cusio e «Edelweiss» di , sono stati consegnati dallo spiker della serata Oscar Paleni. Anche la festa nella tensostruttura di Ornica, sempre nel ramo occidentale dell’alta Valle Brembana, ha avuto una numerosa partecipazione di da diversi paesi della Bergamasca.

Ad attirare il pubblico, i totem di fuoco dello scultore Giuliano Giussani. Buffi personaggi scolpiti in tronchi di pino, che hanno preso fuoco nel pomeriggio fino a consumarsi lentamente nella tarda notte. «Per ardere lentamente i totem hanno due caratteristiche: il legno verde e la corteccia che mantiene l’umidità interna – ha spiegato lo scultore Giussani –. Non sono un’idea mia, ma la loro esistenza è da attribuire ai boscaioli che per scaldarsi nel bosco foravano e incendiavano dei tronchi verdi che ardevano per lungo tempo». Alla serata di Ornica, organizzata dalla cooperativa «Donne di montagna», da circa un anno impegnata nella valorizzazione del borgo tramite l’albergo diffuso, un ricco buffet di prodotti tipici ha accolto il pubblico per una serata legata alla tradizione e ruralità e animata dalle note del musicista Nico Rossini.

L’Eco di Bergamo