Zogno – Variante in galleria di : la Provincia scrive una nuova data per l’inizio dei lavori. Questa volta a settembre 2010, tra poco meno di un anno. Sempre se non ci saranno intoppi e se si cercherà di accelerare i tempi. Dopo la certezza dei fondi (61 milioni di euro), arrivata solo lo scorso agosto con una delibera regionale, lunedì la Giunta provinciale sarà chiamata ad approvare il progetto definitivo, a circa cinque mesi dalla Conferenza di servizi che aveva dato il primo via libera.

«Dopo la conferenza – spiega l’assessore provinciale alla Viabilità Giuliano Capetti – sono state fatte alcune verifiche sulle osservazioni fatte, quindi se i fondi a disposizione erano ancora sufficienti per realizzare l’opera, visto che dall’inizio della progettazione erano trascorsi circa due anni. La certezza del finanziamento è arrivata solo lo scorso 6 agosto, con una delibera di Giunta regionale. Quindi il progetto ha avuto un preesame dell’Unità tecnica dei lavori pubblici della Regione, avvenuta a metà settembre: ci è stata chiesta un’integrazione della documentazione che è stata fatta. Con questo via libera ora potremo approvare anche noi il progetto».

Lunedì, quindi, il progetto definitivo andrà in Giunta provinciale, ma le tappe per arrivare all’apertura del cantiere saranno ancora lunghe (sui tempi di realizzazione, peraltro, il consigliere Vittorio della «Lista Bettoni» ha inviato recentemente un’interpellanza). «Dopo il nostro via libera – prosegue Capetti – il progetto tornerà all’Unità tecnica della Regione per il parere definitivo e, a quel punto, l’iter amministrativo sarà concluso. Ci sarà il bando per i lavori, la cui pubblicazione dovrebbe avvenire a dicembre: da allora trascorreranno tre mesi per la gara, altri tre per le verifiche delle offerte e saremo a giugno. Una volta assegnati i lavori, l’impresa vincitrice avrà due mesi per la stesura del progetto esecutivo e, quindi, se non vi saranno intoppi o ricorsi, si può prevedere l’apertura del cantiere a settembre 2010».

«I tempi sono quelli stabiliti dalle procedure di legge – prosegue Capetti – e non possiamo fare più velocemente di così. Per ora non si è perso tempo perché, appena abbiamo ricevuto l’ok definitivo del finanziamento della Regione, ci siamo subito attivati. La variante di Zogno è considerata prioritaria della Provincia».

Nelle linee generali la variante che dovrà togliere il traffico da Zogno (oggi attraversata in media da 20 mila veicoli al giorno) sarà lunga quattro chilometri e 700 metri: partirà immediatamente a della centrale Enel a Sud (in località Inzogno) e terminerà alla Madonna del Lavello di di Zogno, a Nord. Partendo da Sud sono previsti una galleria di 607 metri, quindi un tratto all’aperto di 380 metri, un tunnel di 1.730 metri sotto il Monte di Zogno, un tratto all’aperto di 1.574 metri e un rondò ad per lo svincolo in . Per la conclusione dei lavori ci vorranno circa quattro anni, quindi Zogno non uscirà dal tunnel prima del 2014-2015.

Giovanni Ghisalberti – L’Eco di

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