Variante di ZognoI sindaci: così la strada ci penalizzerà, progetto da rivedere La Provincia replica: non possiamo perdere altro tempo. Valle Brembana - Lo svincolo nord della prevista nuova variante in galleria di Zogno preoccupa i sindaci della Valle Serina: l’uscita sarebbe troppo lontana, circa 400 metri a monte, dal ponte di Ambria, ovvero dall’imbocco della strada che porta ai comuni valserinesi. La soluzione progettuale, in pratica, costringerà quanti sono diretti in Valle Serina, a salire oltre il ponte di Ambria e poi ridiscendere l’ex statale della Valle Brembana per imboccare la strada verso Bracca.

Così, il Consorzio dei Comuni della valle, che comprende Serina, Costa Serina, Algua, Bracca, Oltre il Colle e Cornalba , ha chiesto un incontro alla Provincia per visionare il progetto della variante. E il gruppo di minoranza in Comunità montana «Insieme per la Valle Brembana - Valle Serina», per voce del capogruppo Paolo Maurizio (già sindaco di Oltre il Colle e ora consigliere di opposizione), in una lettera indirizzata ai sindaci della Valle Serina, ai Comuni di Aviatico e Selvino e alla Comunità montana, auspica che si possa modificare il progetto della variante spostando più a sud, in prossimità appunto del ponte di Ambria, lo svincolo per la Valle Serina. «Le preoccupazioni sulla inadeguatezza dello svincolo nord – spiega Maurizio – sono state segnalate anche in occasione delle assemblee della Comunità montana, ma non sono state adeguatamente recepite. A nostro parere, se verrà mantenuto l’attuale progetto, la Valle Serina subirà un grave danno da tutti i punti di vista, con gravi ripercussioni per tutti i suoi abitanti, in particolare legati agli afflussi turistici».

«Non c’è nessuna volontà di opporsi alla realizzazione del progetto della variante - spiega il sindaco di Serina e presidente del Consorzio dei Comuni valserinesi Michele Villarboito -, ma solo il desiderio di visionare attentamente il progetto poiché, solo in via informale, abbiamo saputo che lo svincolo sarà più a nord rispetto all’attuale ingresso per la Valle Serina. Per tale motivo abbiamo chiesto un incontro con Comunità montana e Provincia per dare, eventualmente, il nostro contributo alla progettazione».

Replica l’assessore provinciale alla Viabilità Valter Milesi: «Il progetto della variante è stato esposto in municipio a Zogno e i tempi per le osservazioni sono scaduti, quindi siamo in ritardo per proporre modifiche. Anche il Comune di Zogno ha approvato apposita variante al piano regolatore e solo su questa si potrebbero presentare osservazioni. Ma il rischio è di perdere ancora un anno di tempo quando ne abbiamo già perso fin troppo, per colpa dell’Anas, della Provincia ma soprattutto di noi valbrembanini. Meglio non fermarsi ancora».

D’altronde, continua Milesi, «la scelta di costruire lo svincolo nord più a monte rispetto all’ingresso di Ambria è dettato da motivi tecnici. Il progetto iniziale dell’Anas, poi accantonato per i costi eccessivi e per alcuni errori, prevedeva un’unica galleria di quattro chilometri che, a nord, sbucava proprio all’altezza del ponte per la Valle Serina. Poi si è dovuto ridimensionare il progetto da un punto di vista economico: anziché un’unica galleria che, per la sua lunghezza, avrebbe comportato la realizzazione anche del tunnel di emergenza e quindi aumentato enormemente i costi, si è deciso di costruire due gallerie più brevi con alcuni tratti a cielo aperto (un tunnel di 650 metri che arriverà fino alla Corna Rossa e, dopo 300 metri di strada all’aperto, un secondo di 1.780 metri che sbucherà in località Tre Fontane, prima di altri 1.900 metri all’aperto fino alla Madonna del Lavello, dove è prevista una rotonda, appunto circa 400 metri a nord del ponte di Ambria per la Valle Serina, ndr). Ma ciò ha comportato lo spostamento più in quota delle gallerie, per cercare di sfruttare alcune vallette e quindi consentire di uscire all’aperto per un tratto intermedio. E a questo punto le pendenze per ritornare poi a livello dell’ex statale sono aumentate. Pendenze che, per questo tipo di strada, sono già al limite. Anticipare lo svincolo nord di qualche centinaio di metri avrebbe fatto aumentare ancora di più la pendenza della variante».

L’incontro con i Comuni della Valle Serina, conclude Milesi, «ci sarà comunque, ma difficilmente potremo apportare modifiche consistenti a quel tratto di progetto. D’altronde chi vorrà imboccare direttamente il ponte di Ambria per la Valle Serina provenendo da Bergamo, potrà farlo lo stesso, risalendo ancora l’ex statale dal centro abitato di Zogno». L’inizio dei lavori per la variante di Zogno è previsto quest’anno con conclusione dell’opera nel 2012.

Giovanni Ghisalberti - L’Eco di Bergamo