Zogno – Ogni giorno migliaia di veicoli attraversano il centro abitato di , salendo o scendendo lungo la provinciale della . Inevitabili le conseguenze che una simile mole di traffico porta con sé, dall’inquinamento atmosferico ai lunghi tempi di percorrenza. Un vero tormento per cittadini e automobilisti. La soluzione arriverà dalla Variante all’abitato di . Si tratta di una bretella lunga circa 4 chilometri, i cui lavori proseguono spediti e su più fronti: dallo scavo contemporaneo delle due gallerie, alla posa di barriere e reti di , dalle infrastrutture in cemento armato per la copertura del canale Enel alla realizzazione di ponticelli e opere accessorie.

Accompagnata dall’ing. Renato Stilliti, dirigente del settore Viabilità della Provincia, dall’ing. Claudio Bolzonella, consulente esperto di sicurezza nei cantieri stradali e dai tecnici della Provincia, la troupe dell’Ufficio stampa della Provincia ha effettuato un sopralluogo nei cantieri della Variante. La visita è partita dall’accesso a Sud, in località dove i lavori interessano la realizzazione della prima galleria, la Inzogno lunga 646 metri. E’ ripresa più a Nord, in località San Bernardino, dove è previsto lo sbocco della galleria Inzogno: qui gli operai sono al lavoro sul tratto a cielo aperto che porta alla seconda galleria, la Monte di Zogno lunga 2.211 metri. Contemporaneamente si lavora alla messa in sicurezza delle pareti a monte e a valle della futura Variante e alla realizzazione della parte terminale del tracciato a cielo aperto, dall’uscita dalla galleria Monte Zogno fino alla rotatoria che, a Nord dell’abitato di Zogno, immette nuovamente sulla strada provinciale in direzione alta Valle.

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I video e le interviste del sopralluogo alla Variante di Zogno