Variante di ZognoIl Consiglio comunale ha dato il via libera Il sindaco Capelli: meno traffico e smog in paese. Zogno Via libera dal Consiglio comunale di Zogno alla variante stradale del centro abitato. È stato infatti modificato il piano regolatore generale per permettere la costruzione della galleria che consentirà collegamenti rapidi con l’alta Valle Brembana evitando il nodo di Zogno, con notevoli vantaggi per gli automobilisti che non si troveranno più costretti a sopportare continui incolonnamenti.

In Consiglio non sono mancati momenti di tensione fra i gruppi consiliari, in particolare il sindaco Angelo Capelli (Lega Nord) ha voluto sottolineare che «il progetto della variante alla ex statale 470 è senza dubbio importante per l’intera Valle Brembana ma anche per Zogno che vede spesso code e quindi parecchio inquinamento. Quest’opera rappresenta il perno principale per arginare il decadimento abitativo e occupazionale in valle, ma va detto che l’ente proponente e appaltante dei lavori è la Provincia e il nostro Comune è a conoscenza delle sole linee guida complessive». Dalla minoranza critiche sono giunte da Silvana Sonzogni (Zogno ci lega):

«La modifica al Prg che si va ad approvare non ha tenuto in considerazione le osservazioni presentate dai cittadini alla società che progetta l’opera (Abm2); le loro proprietà saranno pesantemente penalizzate». Immediata la replica del primo cittadino: «Queste osservazioni non ci sono state ancora comunicate, comunque saranno prese attentamente in considerazione. Riguardo alla tutela dei cittadini sulle scelte progettuali è stato fatto quanto possibile, abbiamo evitato che il percorso interferisca con zone edificabili ed edificate, e il tracciato in corrispondenza dell’abitazione “fonte Boer” è stato allontanato di circa 15 metri dall’edificio».

Anche il gruppo consiliare di «Zogno Democratica» ha espresso alcune perplessità sulle scelte progettuali: «La Provincia ha stabilito un limite di spesa di 60 milioni di euro – ha detto il consigliere Nadia Rinaldi –, questo significa che il progetto è stato studiato in base alle risorse e perciò sotto il profilo tecnico non si può dire che sia il migliore. Inoltre, aumentando di poco le risorse economiche, avremmo potuto risolvere alcuni punti critici: lo svincolo sud in zona Grotte delle meraviglie e l’abbattimento di un edificio commerciale, corsie troppo rasenti ad alcune abitazioni delle località “Al Boer” e “San Bernardino” e tratti in eccessiva pendenza».

Il sindaco ha ribattuto: «Tutte queste problematiche sono già state prese in considerazione dell’Amministrazione e comunicate ad Abm2. Come già detto, le risorse limitate non permettono esiti diversi». Parole di soddisfazione sono state espresse dal consigliere di «Forza Zogno» Roberto Mazzoleni: «Siamo di fronte a un atto concreto per l’inizio della tanto attesa variante, un contributo importanti per ragioni economiche, turistiche e sociali ma anche nell’ottica del miglioramento della viabilità e della qualità dell’ambiente. Da questo punto di vista non dobbiamo dimenticare le altre strutture di mobilità alternative alla strada – continua Mazzoleni –, come la tramvia e la pista ciclopedonale Villa d’Almè-Zogno». Con 15 voti favorevoli è stata quindi approvata la modifica al Prg. L’inizio dei lavori è previsto per il 2008. L’apertura della variante nel 2012.

Massimo Pesenti – L’Eco di Bergamo