Con particolare soddisfazione e sollievo abbiamo appreso della conferma del finanziamento per la realizzazione della variante di . Una buona notizia attesa, proprio perché non abbiamo voluto prendere in considerazione neppure per un minuto che potessero essere negate le risorse per la realizzazione di un intervento di cui si parla da innumerevoli anni e che è fondamentale per il futuro della Valle. Un atto, ci sia consentito di dire, comunque dovuto ad una Valle intera (ricordiamo gli annunci che l’opera era finanziata del dicembre 2008 e dell’agosto del 2009!!) che continua a vivere condizioni di emarginazione e isolamento per il pesante deficit infrastrutturale che in particolare sul versante della viabilità caratterizza il territorio.

Una condizione sottolineata dal Consigliere Regionale che alla guida della , aveva programmato e promosso la realizzazione dell’intervento, che nell’esprimere la sua soddisfazione per il finanziamento dell’intervento, ha evidenziato come la variante di Zogno “rappresenti un’opera strategica per lo sviluppo della Valle Brembana che si inserisce nel disegno di dare al territorio un sistema viabilistico più adeguato in grado di migliorarne la competitività”. L’auspicio è che i tempi indicati per l’avvio dei lavori – febbraio 2011 – e per il completamento della variante – primavera 2014 – possano essere confermati e rispettati ma, soprattutto, che le risorse assegnate, 44 milioni di euro anziché i 61.400.000 previsti (il ribasso d’asta non è più disponibile), siano sufficienti alla realizzazione dell’opera.

Accanto alla variante di Zogno, in questi mesi, abbiamo richiamato e sollecitato ripetutamente l’attenzione della Provincia e della stessa , su due altre opere viarie fondamentali per il futuro della Valle Brembana e per la qualità della vita dei suoi residenti e, precisamente:

1) il completamento della tangenziale sud per il quale nel 2006, l’allora Ministro Di Pietro, aveva assicurato uno stanziamento di 150 milioni di euro per la realizzazione dei tre lotti: Stezzano-Zanica (euro 25 milioni), Treviolo-Paladina/Valbrembo (euro 35 milioni), Treviolo/Valbrembo-Villa d’Almè (90 milioni di euro);

2) il miglioramento della viabilità lungo l’asse viario Villa d’Almè-Bergamo con particolare riguardo al nodo critico Valtesse/Pontesecco. Su questi due temi,, una mozione presentata dal nostro Gruppo per sollecitare l’iniziativa della Provincia, è stata approvata all’unanimità nell’Assemblea della Comunità Montana del 5 novembre scorso. Riguardo al completamento della tangenziale sud, a distanza di 4 anni, la situazione riguardante i tre lotti, è la seguente:

a) per il lotto Treviolo-Paladina/Valbrembo la Provincia ha approvato la progettazione definitiva per un importo di euro 44.170.000. L’intervento è previsto nel Piano delle Opere Pubbliche della Provincia per il 2010 e dovrebbe essere appaltato a breve;
b) per il lotto Stezzano-Zanica è stato approvato dalla Provincia il progetto definitivo per un importo di euro 36.475.012 e l’intervento sarà realizzato direttamente da ANAS Spa;
c) per il lotto Villa d’Almè-Paladina/Valbrembo per il quale le risorse residue disponibili ammontano a euro 69.354.988, la Provincia nonostante le ripetute continue sollecitazioni del nostro Gruppo, non ha ancora provveduto all’affidamento dell’incarico per la redazione della progettazione definitiva e non ha previsto la realizzazione dell’intervento neppure nella programmazione delle opere pubbliche per il triennio 2011/2013!! E’ evidente che questo ingiustificabile e incomprensibile atteggiamento della Provincia (la copertura delle spese di progettazione, sulla base di una convenzione sottoscritta nel 2006, è grantita dall’Anas) rischia di determinare il venir meno del finanziamento dell’intervento di maggiore importanza oltre che per la Valle Brembana, per la e gli stessi Comuni che insistono sull’asse viario Villa d’Almè/Valbrembo che sono attraversati da un traffico sempre più insostenibile. Riguardo al problema del miglioramento della viabilità lungo la direttrice Villa d’Almè-Bergamo, nonostante gli annunci, non si sono ancora individuate soluzioni degne di questo nome: siamo ancora alla semplice, modesta, riproposizione dell’iniziativa dei cd “birilli anticode”. Per quanto concerne in particolare lo snodo Valtesse-Pontesecco, la precedente Amministrazione Provinciale aveva avanzato alcune ipotesi di soluzione, sempre contrastate e avversate dalla Circoscrizione di Valtesse, presieduta dal leghista Saltarelli, attuale Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Bergamo. Ci saremmo aspettati e, ci aspettiamo tuttora, che Provincia e Comune, vista la tanto sbandierata, identica colorazione politica, concordino finalmente uno “straccio” di soluzione che possa dare una soluzione, almeno parziale, ad una criticità assoluta ed assurda.

Inutile sottolineare che accanto alla variante di Zogno, sono queste altre due priorità fondamentali per dare una speranza di futuro alla Valle Brembana e ai suoi cittadini e che serve in questo senso un’iniziativa più forte, continua e decisa, in primo luogo, della Comunità Montana e dei Comuni della Valle Brembana.

Capogruppo “Lista Bettoni” Provincia

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