Valle Serina – Pochi alunni, scuole a rischio a Costa e , in bassa Serina. L’allarme in un’assemblea pubblica tenutasi nei giorni scorsi a Bracca. La situazione attuale: a Bracca ci sono un asilo e le elementari (con due pluriclassi), mentre i ragazzi delle medie frequentano prevalentemente la scuola di . A Costa Serina, invece, ci sono asilo, elementari (con due pluriclassi) e medie. Quindi ci sono gli alunni di Rigosa e Sambusita di Algua che, per comodità, si iscrivono a Selvino.

Pochi studenti
Per il prossimo anno, in virtù delle nuove norme ministeriali, i numeri potrebbero non essere sufficienti per creare classi normali: la nascita di altre pluriclassi o, peggio, la chiusura di qualche plesso sta allarmando Comuni e famiglie. Proprio le due amministrazioni comunali di Bracca e Serina hanno inviato ai genitori un questionario (da restituire entro oggi): la proposta è di aprire un solo asilo per entrambi i comuni a Bracca e avere solo elementari e medie ad Ascensione di Costa Serina. Un centinaio i genitori che hanno preso parte all’assemblea promossa dai Comuni nella sala civica di Bracca.

A illustrare la situazione c’era il dirigente scolastico reggente della : «Con i numeri degli alunni attuali e con gli insegnanti messi a disposizione dal provveditorato, siamo costretti in alcuni casi a formare nuove pluriclassi, potremmo evitare questa scelta se gli studenti fossero di più. Anni fa la situazione era simile, ma non avevamo creato pluriclassi. Ora invece siamo costretti a razionalizzare. Le insegnanti fino ad ora, nei pochi casi di pluriclassi, hanno realizzato un servizio eccezionale».
Quindi il sindaco di Bracca Marco Muttoni: «Vogliamo capire con voi genitori come poterci muovere e che scelte fare. A Bracca ci sono anche 13 ragazzi che frequentano a Zogno e questo non aiuta le nostre scuole». Ad alzare la voce parecchi genitori, preoccupati per il futuro dei figli. Soprattutto hanno chiesto di capire dove iscrivere i ragazzi il prossimo anno scolastico, cercando di evitare le eventuali pluriclassi. Grande assente il Comune di Algua, come hanno fatto notare alcuni genitori: «Coi numeri risicati che ci troviamo, dove per pochi studenti siamo costretti a creare nuove pluriclassi o chiudere il plesso, Algua gioca un ruolo chiave – hanno detto alcuni genitori –. Dobbiamo assolutamente fare squadra. L’assenza di Algua a quest’incontro è sintomatica».

«Potenziare il trasporto»
Altri genitori, invece, hanno chiesto che si razionalizzi il servizio mantenendo gli asili nei rispettivi paesi mentre per le elementari si ottimizzi il sistema e parallelamente venga creata una rete efficiente di trasporto. «In questo modo manterremmo il servizio sul territorio – dicono in coro – con un’istruzione di qualità, senza portare gli studenti nelle scuole di Zogno».

Tra le varie proposte emerse, anche quella di promuovere una «campagna acquisti», che convinca i genitori di Rigosa, Sambusita e Algua-municipio di mandare i propri ragazzi a Bracca o Costa Serina anziché a Selvino. In questo modo avremmo numeri che permettono di proseguire senza tagli ed evitare le pluriclassi».

Massimo Pesenti – L’Eco di