Valleve – In arrivo nuove barriere antivalanghe in alta Valle Brembana. A realizzarle sarà la Provincia che ieri, con il sì della Giunta, ha dato il via libera al progetto per prevenire il distacco di di grandi dimensioni. La posa delle reti fermaneve avverrà sulla provinciale Lenna-Foppolo, nel territorio del Comune di , in corrispondenza del tratto di prospiciente la chiesa parrocchiale. Lo ha annunciato l’assessore provinciale alla Viabilità Giuliano Capetti, che ha anche parlato dell’opera dal punto di vista economico, sostenuta dalla Regione. «La Giunta provinciale – ha dichiarato Capetti – ha dato il via libera alla realizzazione delle barriere antivalanga. Si tratta di un’opera importante, la cui realizzazione è resa possibile dal finanziamento messo a disposizione dalla Regione Lombardia che, utilizzando la Legge Valtellina, ha stanziato queste risorse a difesa del comune di Valleve».

Per l’esattezza il Pirellone metterà a disposizione due milioni e 386 mila euro – spesa totale dell’opera – permettendo la posa delle reti, necessarie a prevenire il distacco di valanghe di grandi dimensioni che possano raggiungere la strada e, quindi, costituire un pericolo.

Distacchi da Secco e La progettazione dell’opera è stata resa possibile a seguito di una serie di studi specialistici che hanno messo in rilievo come le aree corrispondenti al canale del monte Secco e al canale del monte Pegherolo sono ritenute quelle che rappresentano il maggiore pericolo per il fondovalle. Proprio sulla base di questa individuazione, quindi – come ha spiegato ieri dall’assessore provinciale Giuliano Capetti – si è deciso di intervenire prioritariamente per il posizionamento delle barriere fermaneve. In tutto si provvederà a realizzare circa 1.169 metri di rete da , di cui oltre 450 metri nell’area di distacco del canale di monte Secco e altri 700 metri circa nell’area del monte Pegherolo.

Desirè Cividini – L’Eco di Bergamo

Alberghi, Ristoranti e Appartamenti ValleveFotografie Valleve
EscursioniManifestazioniCartoline anticheScialpinismo Valleve