Valle Serina - Studenti, genitori, insegnanti, allevatori e autorità. Era gremita la sala del cineteatro «Il Portico» di Serina in occasione della serata di apertura della «Festa del ringraziamento della montagna bergamasca», che coincideva anche col 30° di fondazione dell’associazione Manifestazioni agricole e zootecniche della Valle Serina. Durante la serata sono stati consegnati i premi del concorso «I contadini delle zone di montagne tra passato e presente» rivolto alle scuole elementari (concorso di disegni) e medie (fotografie). Sono state 30 le classi partecipanti appartenenti alle scuole di Costa Serina, Serina, Bracca, Oltre il Colle, Dossena e Taleggio. Per quanto riguarda il concorso fotografico sono state premiate, nell’ordine, la 1ª C di Oltre il Colle, la 3ª D di Dossena, la 2ª D di Costa Serina.

Per il concorso di disegno i primi tre classificati sono stati, nell’ordine, la pluriclasse di Taleggio, le classi quarta A e B di Serina e la prima di Bracca con il disegno. Tutte le classi che hanno partecipato al concorso sono state premiate con un campanaccio. Un ringraziamento particolare ai ragazzi è arrivato dal presidente dell’associazione «Manifestazioni agricole e zootecniche» Franco Locatelli: «I vostri lavori sono stati eccezionali.

Il mio invito è quello di stare con l’agricoltura e con la natura perché la montagna è la cosa più importante che abbiamo». «Spero che questi tre giorni – ha detto la vicepresidente di Coldiretti Bergamo Lucia Morali – riescano ad avvicinare ancora maggiormente i cittadini di Serina al mondo agricolo». Alla serata è intervenuto anche il presidente della Comunità montana Piero Busi. «Voglio fare un complimento agli organizzatori – ha detto – perché avete trasformato una manifestazione agricola in un evento culturale». Anche il preside dell’istituto comprensivo Tindaro Motta è stato premiato con un campanaccio. «Complimenti a tutti gli alunni e ai professori – ha affermato – perché si sono impegnati con entusiasmo». La mostra con i lavori del concorso sarà visitabile anche questa settimana in biblioteca.

Davide Cortinovis - L’Eco di Bergamo