Valle dei formaggi via alla rassegna
-La Valle Brembana Articolo letto da 263 Utenti - Pubblicato il 1 Dicembre 2007
Fino a maggio menù ad hoc in 12 ristoranti, da Almenno S. B. a Foppolo. Torna anche quest’anno, in Valle Brembana, la rassegna gastronomica dal titolo «La Valle dei formaggi», dedicata ai prodotti caseari brembani, dallo Strachitunt al Branzi, dal Taleggio ai formaggi caprini, al Formai de mut. All’iniziativa, organizzata per il terzo anno dal Consorzio degli operatori turistici, in collaborazione con Regione, Provincia, Comunità montana e Camera di Commercio, hanno aderito 12 ristoranti: Papa e Centrale di San Pellegrino, trattoria Dentella di Bracca, Corone e Pedretti di Branzi, agriturismo Ferdy di Lenna, San Marco di Sottochiesa di Taleggio, La Sponda di Valleve, K2 di Foppolo, Luisella di Serina, Drago di Oltre il Colle e Ca’ Moretti di Almenno San Bartolomeo. I menu a base di formaggi tipici brembani andranno da un minimo di 22 a un massimo di 30 euro, compreso bevande. La rassegna si concluderà il 1° maggio. «Lo scorso anno – spiega il presidente del Consorzio degli operatori turistici Eugenio Campana – alla rassegna ci furono circa 400 clienti, un numero crescente rispetto alla prima edizione.
Clienti da fuori valle ma anche brembani che volevano conoscere più da vicino i prodotti nostrani. E visto il successo dell’iniziativa buona parte dei ristoranti che lo scorso anno avevano aderito all’iniziativa hanno poi mantenuto ancora i menu sui formaggi durante il resto dell’anno». Tra le novità di quest’anno la forte promozione che la rassegna avrà tra il pubblico. «Da dicembre – spiega ancora Campana – saremo presenti in fiere, supermarket e ipermarket della Lombardia per promuovere la rassegna. Un modo per essere vicino al consumatore e proporre direttamente la nostra offerta».
Un Consorzio, quello degli operatori turistici brembani, in crescita. «In un anno – continua ancora Campana – i soci sono passati da 55 a 86, con adesioni anche da fuori valle, ovvero Bergamo, Brembate Sopra, Almenno San Bartolomeo, Mozzo e Villa d’Almè. E inoltre i nostri soci sono entrati nel circuito delle prenotazioni online tramite il sito Internet di Turismo Bergamo. A breve saremo in grado di offrire pacchetti di soggiorno comprendenti il golf dell’Albenza e di Mozzo, l’uso dei quad di Gerosa, e speciali iniziative legate alla moto: forniremo, per gli appassionati, il mezzo e tutto l’equipaggiamento per un giro turistico sulle due ruote».
L’Eco di Bergamo
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