Valle Brembana e Isola 150 controlli notturni
-La Valle Brembana Articolo letto da 138 Utenti - Pubblicato il 17 Febbraio 2008Centocinquanta persone controllate, due clandestini arrestati e altri due denunciati, e diverse patenti ritirate per guida in stato di ebbrezza. È il bilancio di una giornata, quella di venerdì, e una nottata (tra venerdì e ieri) di maxicontrolli da parte dei carabinieri della compagnia di Zogno, nella zona della bassa Valle Brembana e dell’Isola. Il servizio è stato effettuato con l’obiettivo di prevenire i furti, ma anche gli incidenti stradali e combattere i fenomeni dello spaccio e dell’immigrazione clandestina.
I carabinieri (una quarantina i militari impiegati) hanno pattugliato la zona fra Sorisole e Villa d’Almè, e fra Terno d’Isola e Calusco, controllando circa 150 persone (di cui una cinquantina extracomunitari). Un marocchino e un senegalese sono stati arrestati per violazione della legge Bossi-Fini, mentre altri due marocchini sono stati denunciati a piede libero. Un altro nordafricano è stato denunciato invece perché sorpreso in possesso di una patente risultata contraffatta.
Sono inoltre stati istituiti posti di blocco lungo la provinciale Villa d’Almè-Dalmine e lungo la Rivierasca, dove sono state ritirate quattro patenti ad altrettanti automobilisti, denunciati per guida in stato di ebbrezza. Altri due, trovati in possesso di droga, sono stati invece segnalati alla prefettura come assuntori di stupefacenti. I controlli, intensificati dall’Arma nel fine settimana, hanno comunque interessato anche il resto della provincia di Bergamo.
A Calcinate i carabinieri hanno ritirato la patente a un brasiliano di 22 anni, ubriaco al volante. E a Treviolo, in via Gandhi, i carabinieri di Curno hanno fatto altrettanto nei confronti di un bergamasco, sorpreso in stato di ebbrezza al volante alle 5 del mattino. Infine i carabinieri della tenenza di Seriate hanno denunciato a piede libero un marocchino di 26 anni, sorpreso a Pedrengo in possesso di alcune dosi di cocaina. È accusato di detenzione di droga a fini di spaccio.
L’Eco di Bergamo
ARTICOLI CORRELATI: