La Val Serina sbanca alla Corrida

Selvino premia due giovani cantanti. Secondi i ballerini di Costa

Storico inizio per la prima edizione della Corrida di Selvino, sia per il successo di pubblico (circa 500 le persone che hanno affollato il cinema parrocchiale Stella Alpina), sia per il podio che ha visto dominare i giovani della Val Serina. Due le categorie in gara: i ragazzi e gli adulti, che si sono esibiti in danze, canti, imitazioni e sketch. Per la categoria senior la gara è stata vinta da Ingmar Cavagna, 20 anni, di Serina, e dall’amico Stefano Farina, 17 anni di Selvino, che hanno cantato In amore di Gianni Morandi. Seconda posizione per gli adolescenti di Costa Serina, che hanno presentato un breve musical in maschera, e terzo posto per Maurizio Acerbis che ha cantato e imitato Vasco Rossi.  

Il primo gradino del podio per la sezione junior, invece, è stato conquistato da Andrea Dentella, 12 anni, di Aviatico, che si è esibito con la batteria, seguito da Manuela Cantini, pure di Aviatico, che ha cantato Padre Nostro degli Oro (Onde radio ovest). Venti i concorrenti iscritti che si sono esibiti sabato sera alla nuova manifestazione organizzata dall’oratorio e presentata simpaticamente da Paola Bertocchi e Martina Carrara.

Tra i concorrenti anche il medico Mirko Minelli di Selvino, che ha preso parte alla scorsa edizione della vera Corrida, quella televisiva presentata da Gerry Scotti, esibendosi in una imitazione di Freddy Mercury dei Queen. La giuria, composta da sei cittadini di Selvino, ha scelto i finalisti sulla base degli apprezzamenti del pubblico. Pubblico che applaudendo, fischiando o facendo un fracasso infernale con piatti, campanacci e trombe, esprimeva, come nella vera Corrida, il proprio consenso o la propria disapprovazione alla performance dei concorrenti.

La serata è stata introdotta dal musical Grease, messo in scena dai ragazzi dell’oratorio e a cui hanno preso parte anche il diacono don Andrea Lorenzi e il curato don Giovanni Gusmini. Al termine il curato ha ringraziato il pubblico. Ci tenevo a salutare e ringraziare tutti coloro che in qualche modo hanno dato una mano nella realizzazione di questo spettacolo che ha richiesto settimane di impegno.

Silvia Salvi - L’Eco di Bergamo - 1/06/2007