Ubiale Clanezzo – Ci sono anche tre tra i 115 piccoli centri italiani che hanno ottenuto i finanziamenti pubblici del programma «6.000 campanili» per realizzare opere infrastrutturali. Si tratta (in ordine di graduatoria) di , che ha ottenuto 580.000 euro; Casnigo, che ne ha portati a casa 980.000; e di Castel Rozzone a cui vanno 727.986 euro. Il decreto che stanzia i fondi è stato firmato mercoledì dal ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi e rappresenta una vera e propria vittoria per le tre amministrazioni . Non solo per gli importi considerevoli che lo Stato concederà loro a fondo perduto, ma anche per le discusse modalità di accesso al bando: i finanziamenti, infatti, andavano ai Comuni che la mattina del 24 ottobre scorso, alle nove in punto, si collegavano per primi al sito ministeriale per inoltrare la richiesta.

Un «Click day» in cui le tre amministrazioni bergamasche sono state più veloci delle altre: si è piazzata al secondo posto, Casnigo all’11° e Castel Rozzone al 50°. Ma presto anche altri Comuni potrebbero ricevere fondi. «A breve – annuncia Giovanni Sanga, deputato del Pd – il ministro firmerà un secondo decreto con la graduatoria dei circa 60 Comuni con gli ulteriori 50 milioni di euro assegnati al programma 6.000 campanili dalla legge di Stabilità».

Nel frattempo a Ubiale Clanezzo il sindaco Ersilio Gotti commenta con soddisfazione il secondo posto guadagnato dal progetto della sua amministrazione: «Su 3.600 progetti presentati è davvero una soddisfazione immensa essere risultati vincitori – spiega –. Il nuovo anno si è aperto con una notizia positiva per il nostro piccolo Comune, che avrà così la possibilità di intraprendere azioni di riqualificazione di percorsi storici pedonali e della viabilità comunale nel suo complesso». «Senza il contributo – prosegue il primo cittadino – sarebbe assai complesso, per non dire quasi impossibile, trovare i fondi per un progetto di riqualificazione simile. Così come è avvenuto per un altro bando che ci ha visti vincitori lo scorso anno e ci ha consentito di ricevere un contributo a fondo perduto da Regione Lombardia per la messa in di un muro di sostegno in via Aldo Moro». Un Comune che persevera e che non intende demordere, dunque, quello guidato da Gotti che con la sua Giunta ha valutato attentamente la partecipazione all’iniziativa e ne ha seguito da vicino l’iter delle procedure accanto all’ufficio tecnico.

Lavori nelle vie storiche «Siamo operativi al massimo e sempre in continuo fermento –
aggiunge l’assessore ai Lavori pubblici Matteo Carminati –. Già alcuni dei punti nevralgici del paese erano stati sistemati a partire dal 2009 come promesso nella nostra campagna elettorale, ora potremo riqualificare vie storiche interne al paese come Ca’ Bonorè, via Grumello, via Risorgimento, via Vena e altre che necessitano di interventi e lavori di manutenzione. Anche la zona cimiteriale di Clanezzo potrà essere riordinata e riqualificata. Per il nostro Comune sarà un segno tangibile molto importante».

Ora a Ubiale si attende la comunicazione ufficiale del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. «Abbiamo consultato la classifica che ci vede secondi, a pari merito con altri sei Comuni di tutta Italia, che come noi hanno “cliccato” alle 9 per l’invio online del progetto – conclude il primo cittadino –. Ora attendiamo di conoscere le procedure da seguire per l’esecutività dei lavori. Ma non ci fermeremo dopo questa “grande fortuna”, in attesa di conoscere l’esito di altri bandi per migliorare e far crescere il nostro paese.

Emanuele Biava e Gabriella Pellegrini – L’Eco di

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