Un laghetto «fai da te» per la pesca sportiva organizzata nei giorni scorsi da un gruppo di genitori di Ubiale Clanezzo. La 3ª edizione della «Pesca sportiva» si è svolta infatti quest’anno in una piscina realizzata con materiali insoliti. «La piscina è stata realizzata con pannelli di armature di una ditta di Laxolo – spiega Donato Gamba, 43 anni, operaio comunale –, abbiamo creato una vasca che è stata foderata con il cellophane ed è stata quindi riempita di acqua che è stata recuperata dall’acquedotto comunale, dove sono stati gettati circa 70 chili di trote».

Molti i bambini che si sono iscritti, circa una quarantina, che frequentano le scuole elementari e medie. «I primi due anni ci siamo rivolti a Brembilla – continua Donato –, ma avevamo difficoltà a trovare la data giusta perché bisogna prenotare il laghetto in anticipo, così abbiamo pensato di inventarci qualcosa da soli. Inoltre in primavera abbiamo raccolto alcune canne di bambù ritrovate nel Brembo e le abbiamo messe a seccare, così tutti i bambini potevano avere una propria canna da pesca, anche se artigianale, per praticare la pesca sportiva».

A Ubiale Clanezzo ci sono diversi pescatori, ma nessuno ha mai pensato di formare un gruppo, ecco così l’idea di alcuni appassionati di organizzare alcune giornate di pesca all’anno. I provetti pescatori si sono ritrovati sul piazzale fuori dalla stazione ecologica del paese dove è stata allestita la vasca di acqua, hanno fatto un’abbondante colazione e poi si sono cimentati con la canna da pesca. Alla fine della prova di pesca alcuni pesci sono rimasti in acqua e così i ragazzi sono entrati dentro l’acqua per cercare di prendere i pesci a mano. Un momento di divertimento che è finito con una lavata generale. Alla fine i ragazzi sono stati tutti premiati con una medaglia a ricordo dell’evento e sono stati poi ospitati alla Festa dello sport per il pranzo.

Silvia Salvi - L’Eco di Bergamo