fungolandiaFino al 13 settembre in alta Brembana la kermesse dedicata a porcini & C. Menù a tema, escursioni, mostre e spettacoli. I ristoratori: «Così i turisti arrivano». Conto alla rovescia per Fungolandia 2009, la Sagra del fungo in alta Brembana, che si aprirà stasera, alle 18, con l’inaugurazione all’info-point di Olmo al Brembo, allestito nelle sale dell’ex segheria, a lato della provinciale.

Per otto giorni la sagra del fungo animerà Averara, Cusio, , Santa Brigida, Cassiglio, , Mezzoldo, Olmo al Brembo, , Piazzatorre, Piazzolo e , con eventi, animazioni e degustazioni fino allo spettacolo di chiusura di domenica 13 settembre.

La quarta edizione della sagra – precisa Andrea Paleni, vicesindaco di Cusio e responsabile del gruppo organizzativo – prevede un programma ricco di escursioni alla scoperta del mondo dei funghi, ma anche della cultura e della storia locali: ci saranno, infatti, animazioni e spettacoli nei 12 paesi organizzatori, mostre sparse sul territorio, tra cui la mostra micologica a Olmo al Brembo ed esposizioni di fotografie naturalistiche a Piazzolo e Piazzatorre». Il protagonista indiscusso della sagra resta comunque il fungo, che si potrà gustare in tutte le sue forme grazie ai venti menù proposti da altrettanti tra ristoranti, agriturismi e rifugi aderenti all’iniziativa. Cappelle di porcini alla brace, funghi porcini trifolati, fagotti ai finferli, stuzzichini con tartufo di ambria, funghi al forno e molte altre ricette a base di fungo sono le prelibatezze che durante la settimana saranno servite sulle tavole. «Il fungo – prosegue Paleni – sarà accompagnato anche dai nostri prodotti tipici, taragna e formaggi».

Tra i ristoratori c’è chi è al primo anno di partecipazione all’iniziativa come il ristorante di Olmo, la pizzeria «La cantina» di Piazza Brembana e il ristorante «Ponte dell’acqua» di Mezzoldo. C’è poi chi, soddisfatto del successo degli anni precedenti, ha aderito anche quest’anno. Gli altri ristoranti sono: a Santa Brigida l’albergo Coira e i ristoranti-pizzeria Edelweiss e «Il tagliere»; l’hotel Milano e quello Piazzatorre di Piazzatorre; il rifugio «Monte Avaro» e «Ristorobie» ai Piani del Monte Avaro di Cusio e il ristorante «Pierino» in centro a Cusio; l’Ostello comunale di Cassiglio e l’albergo Genzianella, il ristorante «Il Sole» e il rifugio «San Marco 2000» a Mezzoldo; a Piazza Brembana, infine, il ristorante «La pineta», l’albergo «Piazza Brembana» e la pizzeria «La cantina». Non mancano, poi, i rifugi Benigni a Ornica e il Grassi a Valtorta, quindi l’agriturismo di Lenna.

Fungolandia, però, non organizza eventi esclusivamente culinari: anche quest’anno, infatti, ci sono vari concorsi, tra cui quello di fotografia «I colori e i suoni delle acque di montagna» e quello di pittura «Le terre e le genti di fungolandia» che sarà domenica e che dovrà ritrarre un angolo dei paesi di Mezzoldo, Piazzatorre o Piazzolo. Le novità quest’anno sono per i cercatori che potranno partecipare al concorso «Il fungo più grosso» mentre per le casalinghe c’è la competizione «Il ghiottone» alla quale si può partecipare preparando una torta con almeno un prodotto tipico della zona. «A inizio agosto c’è stata un’ottima raccolta di funghi in tutto il territorio dell’alta Valle – spiega Paleni -. Sicuramente le piogge di questi giorni sono di buon auspicio per la nostra sagra, perché rispunteranno in abbondanza i funghi».

E i cuochi dei ristoranti non si lasciano intimorire dalla scarsità di funghi e il loro pensiero è già ai fornelli. «La mia specialità sono gli ovuli di funghi – spiega Luciano Paleni di Cusio – e già domani mattina (oggi per chi legge, ndr) li avrò a disposizione. Per Fungolandia ho già delle prenotazioni e mi posso dire soddisfatto».
E per la famiglia Bonetti, del ristorante Milano di Piazzatorre, Fungolandia può rappresentare un buon volano per il turismo. «È un’ottima vetrina per la valle – spiega Bonetti – anche se, dopo il boom di inizio agosto, ora i funghi sembrano scarseggiare».

Da segnalare per l’originalità, sabato 12 settembre, una giornata interamente dedicata alle donne con una semplice escursione nel bosco a Santa Brigida, alla quale seguiranno un corso di cucina per la preparazione dei funghi e appuntamenti per cura e bellezza del corpo a Ornica. Non mancheranno nemmeno quest’anno gli appuntamenti per i buongustai. Tra gli appuntamenti clou della sagra, domenica 13, il secondo trofeo di arrampicata al campanile di Santa Brigida, organizzato in collaborazione col Cai di Bergamo; lo stesso giorno si terranno lo spettacolo di chiusura della sagra e le premiazioni dei concorsi di fotografia e di disegno. Il calendario completo della manifestazione si può trovare sul sito Internet www.fungolandia.info.

Eleonora Arizzi – L’Eco di Bergamo