BergamoPresentati nel seminario i dati elaborati dal CeStit dell’Università orobica. Nel 2008, oltre 6 milioni di passeggeri hannno transitato per l’aeroporto di al Serio. Turisti sempre piu’ giovani, diventa una meta per le vacanze. Sono solo alcuni dei dati emersi dalla ricerca realizzata dal CeStit dell’Università orobica, a cura di Andrea Macchiavelli e Lara Cinesi. Lo studio sui turisti stranieri low cost nello scalo di al Serio è stato realizzato sui dati dell’Indagine sul turismo internazionale della Banca d’Italia. Ed è stato presentato ieri nel corso del seminario Città e dintorni. La mobilità, l’aeroporto, il turismo: è tutto low cost? Riflessioni sui cambiamenti in atto.

Oltre 6 milioni di passeggeri hanno transitato per l’ con i voli low cost, charter compresi, nel 2008. Gli arrivi (la metà) sono stati per l’82% internazionali. Un dato significativo, è l’abbassamento dell’età dei turisti low cost: il 31,9% ha tra 25 e 34 anni, a cui si aggiunge il 28,3% al di sotto dei 25 anni. Ma, confrontando i dati del 2008 con quelli del 2006 emerge un aumento degli studenti in arrivo. Anche se la percentuale maggiore è costituita da lavoratori (48,5%). In particolare sono soprattutto gli spagnoli (29,9%) che scelgono la città orobica come destinazione.

Seguiti dai britannici con il 22,8%. In aumento, gli arrivi dall’Est Europa. Considerando i turisti low cost che si fermano a Bergamo, il 58,2% ha scelto la città come meta di vacanza. Il 12,5 per motivi di lavoro, e il 23,3% per le visite. Solo l’1% delle presenze sono invece legate ai convegni. E lo 0,5 allo shopping. Dallo studio realizzato dal Ce-Stit, emerge inoltre che i turisti visitano Bergamo soprattutto perchè considerata città d’arte: l’86%. Solo il 4,3% per il lago, e il 3,5 per la . Tra chi visita la città, la maggioranza delle sceglie di stare in albergo, seguiti da chi riceve ospitalità a casa di parenti o amici (28,3%). Solo lo 0,5% opta per la tenda o la roulotte, e l’1,3 in una casa propria.

La spesa media giornaliera dei turisti a Bergamo è di 82,1 euro. E la permanenza di 3,4 giorni. La spesa media di un turista, per l’intero soggiorno, è di 274,4 euro. I piu’ spendaccioni sono i britannici. L’impatto economico diretto per la provincia è di 73,6 milioni di euro. La ricerca si conclude ribadendo l’importanza del ruolo dell’aeroporto di per lo . Ed evidenziando che ci sono ancora margini per far conoscere la città e il territorio.

Il Bergamo

Milan Bergamo Orio al Serio International Airport