Turismo, montagne e laghi fanno il pieno
-La Valle Brembana Articolo letto da 863 Utenti - Pubblicato il 12 Agosto 2007
Vette e laghi, fa il pieno la Grande Vacanza
Nei paesi del Brembo 150 mila turisti. Bene anche le altre zone Tutto esaurito in molti alberghi, agriturismo in controtendenza. «Se il tempo reggerà sarà un altro Ferragosto da grandi numeri», parola di Antonio Maj, presidente di Cooraltur, il consorzio degli albergatori che ha sede a Castione . Le valli bergamasche fanno il pieno per la settimana clou della stagione estiva. Buone le presenze negli alberghi e nelle seconde case, affari in lieve calo invece per aziende agrituristiche e bed and breakfast. Un ribasso del 20% - afferma Mario Scaini dell’associazione agrituristica Terranostra –, che spinge alcuni dei nostri associati a chiudere l’azienda proprio in questo periodo». Â
Il motivo c’è, spiegano gli operatori del settore: gli stranieri – i più affezionati alle forme di ospitalità alternative – preferiscono andare in vacanza in periodi meno affollati. Sono gli italiani a non rinunciare alle ferie di metà agosto. Montagne e laghi della nostra provincia sono meta in prevalenza di vacanzieri lombardi – un buon 80% – pur non mancando tedeschi, olandesi, francesi e da qualche anno anche spagnoli.
In Valle Brembana – fanno sapere dall’Ufficio turistico di San Pellegrino Terme – sono attesi per Ferragosto 150 mila turisti. Numeri in linea con quelli degli scorsi anni. «Particolarmente soddisfatti i ristoratori e i circa settanta albergatori della valle – dice l’assessore al Turismo della Comunità montana Silvano Gherardi –, mentre registrano una leggera flessione gli affitti di appartamenti». «Le presenze per Ferragosto sono buone – conferma Pietro Mainetti, presidente del Consorzio operatori turistici Bremboski – e ci mancherebbe che non si lavorasse in questi giorni, ma il turismo sta cambiando e bisogna tenerne conto. Ora la gente predilige i periodi brevi alle vacanze lunghe. Nel comprensorio di Foppolo stiamo lavorando a nuove offerte per i turisti estivi, come i sentieri per le mountain bike e i percorsi in quota per gli escursionisti».

In Valle Seriana le presenze sono andate aumentando dalla terza settimana di luglio. A Clusone le manifestazioni in piazza fanno il tutto esaurito e si registra un buon numero di ospiti anche dall’estero: tedeschi, inglesi e spagnoli arrivati a Bergamo sfruttando i voli low cost. I turisti dimostrano di apprezzare concerti, aperitivi in musica e serate danzanti tra le vie del centro storico. Oggi in piazza dell’Orologio li attende una serata etnica: cena multiculturale e dopocena tra danza, musica e poesia. Il giorno di Ferragosto potranno partecipare ai festeggiamenti per la patrona Santa Maria Assunta e il 16 alla festa di San Rocco con tanto di fuochi d’artificio. Anche in alta valle chi cerca occasioni di svago sarà accontentato. A Gromo – dove la Pro loco segnala buone presenze negli alberghi e nelle seconde case della zona – si punta su concerti, visite guidate nel borgo storico, escursioni e gare podistiche. Si avvia verso il pieno ferragostano anche Castione della Presolana : case di vacanza aperte e alberghi pronti ad accogliere i villeggianti che al mare hanno preferito la montagna. Per loro sagre di paese, serate danzanti ed escursioni.
Oltre 20 mila i villeggianti che hanno già raggiunto Selvino , una delle località turistiche più frequentate della Bergamasca, soprattutto nei mesi caldi. «Per i giorni di Ferragosto pensiamo di raggiungere le 24 mila presenze – dicono dall’Ufficio turistico –. Negli alberghi c’è già il tutto esaurito mentre l’80% delle case in affitto è occupato». Questa estate sull’altopiano sono in aumento le presenze straniere: francesi, svizzeri, tedeschi, olandesi e ora anche spagnoli. «Arrivano all’aeroporto di Orio al Serio con i voli low cost e poi raggiungono Selvino con gli autobus di linea. Molti di loro – spiegano gli operatori turistici – proseguono poi il loro tour lombardo sul lago d’Iseo, in Valtellina e sul lago di Como». Il mese d’agosto a Selvino è appannaggio delle famiglie e dei giovani che trascorrono le giornate tra attività sportive e spettacoli in piazza.
Dalla montagna al lago lo scenario non cambia. All’Ufficio turistico di Lovere si presentano 100 persone al giorno per chiedere informazioni. Gli alberghi sono pieni e il bilancio delle presenze nei mesi di giugno e luglio è positivo: «Tra gli stranieri i turisti più numerosi restano i tedeschi che da sempre amano trascorrere le ferie in riva al lago – spiegano alla Pro loco –, seguiti da olandesi, francesi, quest’anno in forte incremento, e britannici». Lovere offre ai turisti ferragostani la festa del pesce di lago, il mercatino in piazza, due giorni di spettacoli teatrali e il 17 agosto gran finale con una gloria nostrana: Bepi in concerto al porto turistico. Sarnico sta accogliendo i turisti dell’ultima ora, «molti dei quali arrivano senza prenotazione e chiedono di poter pernottare in paese, ma i bed and breakfast del centro sono già pieni e anche gli alberghi si avvicinano al tutto esaurito». Luglio agli stranieri, con la sorpresa, pure qui, dei primi arrivi dalla penisola iberica, agosto per i vacanzieri di casa nostra. Intanto sul lago d’Endine un centinaio di appassionati si diletta con la pesca della carpa. Piazzano le tende intorno allo specchio d’acqua e quando cala il sole si dedicano a un passatempo che porta a Ranzanico , Endine, Monasterolo e Spinone ecoturisti da diversi paesi del Nord Europa. Chi non ama stare ore con la canna in mano può scegliere tra vela e pedalò ma deve rinunciare ai tuffi, perché il lago purtroppo non è balneabile.
Imprese turistiche in crescita
Un 2007 in crescita per alberghi e strutture turistiche lombarde. L’estate 2007 può contare infatti su quasi 3.400 strutture ricettive attive sul territorio, in crescita dell’2,7% in un anno pari a 90 nuove imprese, più del tasso di crescita nazionale del settore che nello stesso periodo arriva all’1,8%. Bergamo è a metà classifica, con un più 3,6%. In Lombardia aumenta soprattutto l’offerta di bed & breakfast, +16,6% in un anno, e campeggi (+4,2%). La provincia che offre il maggior numero di strutture alberghiere e turistiche è Milano che ne conta 987, il 29,2% del totale lombardo e il 2,5% di quello italiano, e cresce del 4,2% rispetto al 2006. Seguono Brescia con 734 imprese (21,7% lombardo, +3,8% in un anno) e Sondrio con 491 (14,5% lombardo). La crescita maggiore a Lecco, +6% tra giugno 2006 e giugno 2007, e a Lodi e Mantova, +5,6% ognuna. Il qudro emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati del registro imprese relativi al settore turistico-alberghiero al secondo trimestre 2007. I dati sono relativi alle imprese iscritte in Camera di commercio. «Il turismo - ha dichiarato Renato Borghi, presidente dell’Osservatorio turismo della Camera di commercio di Milano - rappresenta un settore su cui occorre sempre più puntare».
Camilla Bianchi - L’Eco di Bergamo 12-08-2007
ARTICOLI CORRELATI: