Turismo Valle BrembanaVette e laghi, fa il pieno la Grande Vacanza
Nei paesi del 150 mila turisti. Bene anche le altre zone Tutto esaurito in molti , in controtendenza. «Se il tempo reggerà sarà un altro Ferragosto da grandi numeri», parola di Antonio Maj, presidente di Cooraltur, il consorzio degli albergatori che ha sede a Castione . Le valli bergamasche fanno il pieno per la settimana clou della stagione estiva. Buone le presenze negli e nelle seconde case, affari in lieve calo invece per aziende agrituristiche e bed and breakfast. Un ribasso del 20% - afferma Mario Scaini dell’associazione agrituristica Terranostra –, che spinge alcuni dei nostri associati a chiudere l’azienda proprio in questo periodo».  

Il motivo c’è, spiegano gli operatori del settore: gli stranieri – i più affezionati alle forme di ospitalità alternative – preferiscono andare in vacanza in periodi meno affollati. Sono gli italiani a non rinunciare alle ferie di metà agosto. Montagne e laghi della nostra provincia sono meta in prevalenza di vacanzieri lombardi – un buon 80% – pur non mancando tedeschi, olandesi, francesi e da qualche anno anche spagnoli.

In Valle Brembana – fanno sapere dall’Ufficio turistico di San Pellegrino Terme – sono attesi per Ferragosto 150 mila turisti. Numeri in linea con quelli degli scorsi anni. «Particolarmente soddisfatti i ristoratori e i circa settanta albergatori della valle – dice l’assessore al Turismo della Comunità montana Silvano Gherardi –, mentre registrano una leggera flessione gli affitti di appartamenti». «Le presenze per Ferragosto sono buone – conferma Pietro Mainetti, presidente del Consorzio operatori turistici Bremboski – e ci mancherebbe che non si lavorasse in questi giorni, ma il turismo sta cambiando e bisogna tenerne conto. Ora la gente predilige i periodi brevi alle vacanze lunghe. Nel comprensorio di Foppolo stiamo lavorando a nuove offerte per i turisti estivi, come i sentieri per le mountain bike e i percorsi in quota per gli escursionisti».

Escursioni Valle Brembana

In le presenze sono andate aumentando dalla terza settimana di luglio. A Clusone le manifestazioni in piazza fanno il tutto esaurito e si registra un buon numero di ospiti anche dall’estero: tedeschi, inglesi e spagnoli arrivati a Bergamo sfruttando i voli low cost. I turisti dimostrano di apprezzare concerti, aperitivi in musica e serate danzanti tra le vie del centro storico. Oggi in piazza dell’Orologio li attende una serata etnica: cena multiculturale e dopocena tra danza, musica e poesia. Il giorno di Ferragosto potranno partecipare ai festeggiamenti per la patrona Santa Maria Assunta e il 16 alla festa di San Rocco con tanto di fuochi d’artificio. Anche in alta valle chi cerca occasioni di svago sarà accontentato. A Gromo – dove la Pro loco segnala buone presenze negli e nelle seconde case della zona – si punta su concerti, visite guidate nel borgo storico, escursioni e gare podistiche. Si avvia verso il pieno ferragostano anche Castione della Presolana : case di vacanza aperte e pronti ad accogliere i villeggianti che al mare hanno preferito la montagna. Per loro sagre di paese, serate danzanti ed escursioni.

Oltre 20 mila i villeggianti che hanno già raggiunto Selvino , una delle località turistiche più frequentate della Bergamasca, soprattutto nei mesi caldi. «Per i giorni di Ferragosto pensiamo di raggiungere le 24 mila presenze – dicono dall’Ufficio turistico –. Negli c’è già il tutto esaurito mentre l’80% delle case in affitto è occupato». Questa estate sull’altopiano sono in aumento le presenze straniere: francesi, svizzeri, tedeschi, olandesi e ora anche spagnoli. «Arrivano all’aeroporto di Orio al Serio con i voli low cost e poi raggiungono Selvino con gli autobus di linea. Molti di loro – spiegano gli operatori turistici – proseguono poi il loro tour lombardo sul lago d’Iseo, in Valtellina e sul lago di Como». Il mese d’agosto a Selvino è appannaggio delle famiglie e dei giovani che trascorrono le giornate tra attività sportive e spettacoli in piazza.

Dalla montagna al lago lo scenario non cambia. All’Ufficio turistico di Lovere si presentano 100 persone al giorno per chiedere informazioni. Gli sono pieni e il bilancio delle presenze nei mesi di giugno e luglio è positivo: «Tra gli stranieri i turisti più numerosi restano i tedeschi che da sempre amano trascorrere le ferie in riva al lago – spiegano alla Pro loco –, seguiti da olandesi, francesi, quest’anno in forte incremento, e britannici». Lovere offre ai turisti ferragostani la festa del pesce di lago, il mercatino in piazza, due giorni di spettacoli teatrali e il 17 agosto gran finale con una gloria nostrana: Bepi in concerto al porto turistico. Sarnico sta accogliendo i turisti dell’ultima ora, «molti dei quali arrivano senza prenotazione e chiedono di poter pernottare in paese, ma i del centro sono già pieni e anche gli si avvicinano al tutto esaurito». Luglio agli stranieri, con la sorpresa, pure qui, dei primi arrivi dalla penisola iberica, agosto per i vacanzieri di casa nostra. Intanto sul lago d’Endine un centinaio di appassionati si diletta con la pesca della carpa. Piazzano le tende intorno allo specchio d’acqua e quando cala il sole si dedicano a un passatempo che porta a Ranzanico , Endine, Monasterolo e Spinone ecoturisti da diversi paesi del Nord Europa. Chi non ama stare ore con la canna in mano può scegliere tra vela e pedalò ma deve rinunciare ai tuffi, perché il lago purtroppo non è balneabile.

Imprese turistiche in crescita
Un 2007 in crescita per e strutture turistiche lombarde. L’estate 2007 può contare infatti su quasi 3.400 strutture ricettive attive sul territorio, in crescita dell’2,7% in un anno pari a 90 nuove imprese, più del tasso di crescita nazionale del settore che nello stesso periodo arriva all’1,8%. Bergamo è a metà classifica, con un più 3,6%. In Lombardia aumenta soprattutto l’offerta di bed & breakfast, +16,6% in un anno, e campeggi (+4,2%). La provincia che offre il maggior numero di strutture alberghiere e turistiche è Milano che ne conta 987, il 29,2% del totale lombardo e il 2,5% di quello italiano, e cresce del 4,2% rispetto al 2006. Seguono Brescia con 734 imprese (21,7% lombardo, +3,8% in un anno) e Sondrio con 491 (14,5% lombardo). La crescita maggiore a Lecco, +6% tra giugno 2006 e giugno 2007, e a Lodi e Mantova, +5,6% ognuna. Il qudro emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati del registro imprese relativi al settore turistico-alberghiero al secondo trimestre 2007. I dati sono relativi alle imprese iscritte in Camera di commercio. «Il turismo - ha dichiarato Renato Borghi, presidente dell’Osservatorio turismo della Camera di commercio di Milano - rappresenta un settore su cui occorre sempre più puntare».

Camilla Bianchi - L’Eco di Bergamo 12-08-2007